Articolo evidenziato

Leggere per cambiare: come l’abitudine alla lettura arricchisce la vita

Fatta una buona premessa (che vale anche come sincera promessa), posso affermare che leggere almeno una ventina di libri l’anno è la cosa in assoluto più incredibile che si possa fare nella vita, ma so che non basterebbe a convincere i più scettici sulla possibilità di farlo senza sacrificare le proprie abitudini (non quelle sane, almeno, che sono molto meno di quelle viziose e inutili). Continua a leggere Leggere per cambiare: come l’abitudine alla lettura arricchisce la vita

La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

“Quel detrito era una spina nel fianco, un clistere d’aceto caldo, il gomito del vicino a teatro; masticare un pugno di mandorle amare, un cliente in fila che acquista l’ultima fetta di torta che pregustavate nella vetrinetta; l’ultimo omnibus notturno che vi sfreccia davanti.” Continua a leggere La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

Una lunga intervista ad Alessandra Dugan, traduttrice e responsabile di redazione delle mitiche collane Librogame anni 80 dell’editrice EL; la passione per la letteratura per ragazzi, l’importanza di serie come “Horror Classic” di J.H. Brennan e di “Lupo Solitario” di Joe Dever. Il successo che questi libri hanno avuto in Italia, con un impatto duraturo e senza paragoni nella cultura letteraria del Belpaese. Continua a leggere Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

L’Italia nei dati OCSE sull’educazione

da redazione Downtobaker. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) pubblica il rapporto Education at a Glance 2018, in cui si rinviene un’enorme massa di dati intorno alla evoluzione dei sistemi educativi in Europa e nei vari Paesi aderenti. Si tratta di analisi comparate estremamente complesse di fenomeni fortemente disomogenei, ma alcune di esse si prestano anche a una lettura non specialistica. In particolare … Continua a leggere L’Italia nei dati OCSE sull’educazione

Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Nel suo primo romanzo “Il nome della rosa”, Umberto Eco costruisce un mondo narrativo pieno di dettagli. L’autore è affascinato dal concetto di microcosmo, come dimostra con la descrizione dell’abbazia e della biblioteca. Eco immerge i lettori in prima persona mediante piante e descrizioni, combinando elementi della realtà e del simbolismo. Tuttavia, travolge con il caos finale, rinunciando a qualsiasi rappresentazione grafica e ordinata, come fosse un riflesso dell’irrazionalità dell’universo. Continua a leggere Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”