Perché leggere storie di paura ai bambini fa bene

da Redazione Downtobaker Alcune storie per bambini, a partire dalle fiabe tradizionali, hanno elementi spaventosi: streghe, orchi, maghi… Lo scopo di queste figure, oltre a essere fondamentali per lo sviluppo della narrazione, permettendo il riscatto e la liberazione dell’eroe una volta che ha sconfitto il cattivo di turno, ha anche uno scopo pedagogico, che però si sta rischiando di perdere. Secondo un’indagine svolta nei mesi … Continua a leggere Perché leggere storie di paura ai bambini fa bene

Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

da Redazione Downtobaker Sia che non abbiate mai letto Rodari, sia che siate ormai suoi amici di vecchia data, vi diamo 3 buoni motivi per leggere Storie del genio della fantasia: ci sono tutte le opere più rappresentative di Gianni Rodari: in un solo volume che raccoglie tutta la sua fantasia, i giochi di parole più divertenti e i personaggi più esilaranti. Sì, ok, è … Continua a leggere Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

I libri del 2016 secondo Prismo

da Redazione Downtobaker Come avrete già capito, dato che siete arguti e affilati come i micro-artigli di un micio di due mesi, non ho compilato una lista dei libri “migliori” dell’anno, né tantomeno una “classifica”. I libri sono tantissimi, e tutti molto diversi, e mi sembrava un po’ strano e riduttivo metterli in ordine. Ho solo chiesto ad alcuni nostri amici e collaboratori di selezionare … Continua a leggere I libri del 2016 secondo Prismo

Leggere migliora la vita e la salute

da Redazione Downtobaker Leggere migliora la vita e la salute: vi riassumiamo gli ultimi studi scientifici che dimostrano come l’attività della lettura faccia bene alla mente e al corpo, a partire dall’azione antistress. Ne abbiamo già parlato più volte: i libri fanno bene, leggere migliora la vita e ha effetti positivi sulla salute di chi pratica questa attività. Recentemente, però, il sito Bustle ha realizzato … Continua a leggere Leggere migliora la vita e la salute

Questi li avete letti?

di Claudio Giunta e Gianluigi Simonetti Insegniamo tutti e due letteratura italiana all’università, e la domanda che ci fanno più spesso gli studenti riguarda i libri che potrebbero o dovrebbero leggere. Ci càpita anche ogni tanto di fare dei corsi di aggiornamento per gli insegnanti, e anche in questo caso la domanda intorno a cosa leggere è una delle più frequenti. Così abbiamo pensato di … Continua a leggere Questi li avete letti?

Se un amico vi regala un libro è veramente un amico

da Redazione Downtobaker “Se un amico vi regala un libro è veramente un amico“, parola di Roberto Cerati, lo storico presidente della casa editrice Einaudi. Un’opinione che può essere facilmente condivisa da chiunque ami la lettura, perché davvero ci sono pochi regali migliori di un libro. Ecco una serie di validi motivi per scegliere un bel libro piuttosto che qualsiasi altro regalo. I libri lasciano … Continua a leggere Se un amico vi regala un libro è veramente un amico

Senza Internet né cellulare: come scoprivano il mondo “Le ragazze di campagna”?

di Redazione Downtobaker Essere una ragazza di campagna non è facile, soprattutto in un’epoca senza internet né cellulari e in cui le donne sono relegate tra le mura domestiche. Una riflessione sulla trilogia cult dell’autrice irlandese Edna O’Brien, che negli anni Sessanta ha fatto scandalo con i racconti della vita sregolata di Baba e Kate, due ragazze che scappano dalla campagna e vivono senza regole … Continua a leggere Senza Internet né cellulare: come scoprivano il mondo “Le ragazze di campagna”?

Come rendere utile la solitudine

di Oliver Burkeman Di questi tempi, nel mondo della psicologia si parla molto della solitudine. Ormai è argomento di così tanti studi, articoli e conferenze che a volte vorremmo veder sparire chi la studia e starcene un po’ in pace per conto nostro. Forse sapete già che la solitudine può essere letale: è legata alle malattie cardiache, all’insonnia e alla depressione, ed è un indicatore … Continua a leggere Come rendere utile la solitudine

Il piacere di leggere lentamente (non per pigrizia)

di Redazione Downtobaker Ogni settimana le nuove uscite affollano le librerie e alcuni lettori, per stare al passo, si sentono in dovere di “divorare” i libri, leggendo centinaia di pagine in pochi giorni. Non tutti però riescono a trarre piacere da questo tipo di lettura, e in particolare negli Stati Uniti negli ultimi tempi si è parlato di come leggere lentamente sia una scelta. Per … Continua a leggere Il piacere di leggere lentamente (non per pigrizia)

Leggere nuoce gravemente all’infelicità

di Terry Passanisi

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Aldilà della soggettività, che implica sempre accurati approfondimenti specialistici e particolari, è un dato di fatto oltre che scientifico anche pratico: leggere fa bene ad un individuo su infiniti piani, tanto esistenziali quanto organici. Non mi dilungherò nel riportare in questa sede le teorie e gli studi a riguardo; Internet e, soprattutto, un’infinità di affidabili pubblicazioni di divulgazione possono illustrare egregiamente i progressi nel campo delle Neuroscienze, e tanto basti per convincercene. Colgo l’occasione per suggerire di ricuperare e leggere sia Il cervello anarchico di Enzo Soresi che Il sogno di Dostoevskij di Silvano Tagliagambe.

Per questo motivo, per continuare a perseguire la missione della nostra rivista online che, fondamentalmente, si pone quella di trasmettere a più persone possibili la passione per la letteratura, per l’arte e per la cultura (che riassumerei nella Bellezza intesa da Dostoevskij), abbiamo iniziato una piccola campagna di promozione. continua a leggere…

In Giappone c’è una parola per descrivere chi accumula nuovi libri

da Redazione Downtobaker Spesso finiamo con il comprare libri che non riusciamo mai effettivamente a leggere. In Giappone esiste una parola per descrivere questo fenomeno: “Tsundoku“. Deriva dall’unione di due lemmi diversi: “tsunde” (cioè ‘impilare cose’) e “Oku” (ossia ‘lasciare lì per qualche tempo’). In realtà, come riporta il sito Quartz, un gioco di parole ha fatto sì che prima “Oku” diventasse “Doku” (cioè ‘lettura’) … Continua a leggere In Giappone c’è una parola per descrivere chi accumula nuovi libri