L’arrocco di Francesca Silvestri
Un complesso intrigo internazionale in cui la ricerca di una verità scomoda e inconfessabile è il solo modo per ritrovarsi. Continua a leggere L’arrocco di Francesca Silvestri
Un complesso intrigo internazionale in cui la ricerca di una verità scomoda e inconfessabile è il solo modo per ritrovarsi. Continua a leggere L’arrocco di Francesca Silvestri
Fatta assassinare perché denunciava la violenza della polizia sulla gente delle favelas. Continua a leggere La storia di Marielle Franco
Nel romanzo «L’idiota» si dice che il principe Myškin abbia pronunciato la famosa frase, ma quando qualcuno (il giovane Ippolit) gliene chiede conferma, ad alta voce, quasi prendendolo in giro per l’ingenuità della frase e attribuendola alla sua condizione di innamorato: «È vero, Principe, che Lei una volta ha detto che la bellezza salverà il mondo?» Continua a leggere La bellezza salverà il mondo?
Raffinato intellettuale militante, ideologo, dirigente e poi segretario del Partito comunista italiano. Continua a leggere Gramsci
Il documento nasce da una situazione ormai considerata limite. Nel marzo 1954, infatti, gli USA testano la bomba all’idrogeno nell’Oceano Pacifico, una bomba decine di volte più potente di quella sganciata su Hiroshima. Continua a leggere Manifesto 1955: contro il nucleare
Non esiste più nessuna bolla social, se il palinsesto è unico. Infatti, non esiste più alcun social. Bisognerà attendere il metaverso, per osservare se ancora, in questi anni strepitosamente rivoluzionari, marchiati a fuoco e aria da un virus che scorrazza per l’intero globo, se ancora esiste una capacità di andare in senso artesiano ovunque ci si presenti una superficie. Ogni device è esausto, dal libro al disco al film. Continua a leggere Il palinsesto unico
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Un intellettuale fuori dagli schemi, coltissimo e originale, uomo dai mille saperi e dalle passioni più diverse, viaggiatore vero e poliglotta, sufficientemente misterioso e in anticipo sui tempi. Mi sono appassionato a Francesco Saba Sardi, autore e traduttore vulcanico, e condivido l’articolo che ho scritto per il quotidiano Il Piccolo. Guardate cosa diceva vent’anni fa su pandemie e medicina… Corrado… Continua a leggere Francesco Saba Sardi
Non ci sarebbe solo una forma linguistica imposta da un regime, ma anche un’altra che la democrazia le ha giustapposto con i suoi mezzi non più totalitari. Continua a leggere Lei, voi, schwa, ambaradan
Dimenticate, ignorate, giudicate per il loro stile di vita e non per le loro opere, relegate in categorie artistiche e letterarie “inferiori”, ma, nonostante questo, sempre presenti. Opere d’arte, romanzi, poesie da scoprire e riscoprire. Le voci di molte donne del passato e del presente. Continua a leggere 8 marzo: quando arte e letteratura significano donna
Bianca, come spiega la sinossi dell’opera è una trentenne ricoverata più volte in psichiatria per i suoi tentativi di suicidio. L’incontro con il filosofo Carlo Brama, ambivalente oggetto di desiderio, rende maggiormente precario il suo stare al mondo e apre un viaggio a ritroso nell’infanzia e nell’adolescenza, frugando tra i segreti di una famiglia borghese piena di scheletri nell’armadio. Continua a leggere Brama, il nuovo romanzo di Ilaria Palomba
“La parte del corpo dal collo in su – quella utile a risalire in breve all’identità della malcapitata – non è stata rinvenuta. Quanto odio, dove andremo a finire. Vorrebbe passare oltre, reprimere la nausea, saltare alla pagina della cultura, o meglio dello sport, accendere la prima sigaretta, socchiudere gli occhi dal disgusto mentre sfoglia il giornale.” Continua a leggere In serie