Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista

di Matteo Marchesini I nostri scrittori nati negli anni venti, gli ultimi a conoscere una canonizzazione non meramente accademico-editoriale, hanno attraversato in poco tempo un numero straordinario di traumi storici e stagioni culturali. Cresciuti tra prosa d’arte e fascismo, adulti tra neorealismo e dopoguerra, sono maturati poi durante il boom, perdendo le speranze palingenetiche della giovinezza. Spesso hanno trasformato le narrazioni degli esordi in levigati … Continua a leggere Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista

Umberto Eco: così ho corretto Il nome della rosa

di Maurizio Bono “Ho corretto solo alcune inesattezze e ripetizioni per far piacere a me, cosa di poche righe Rimane come prima”. “I giovani devono apprezzarlo così come era. Chi non legge oggi già non lo faceva”. “In un punto Adso parla di secondi ma è un errore: nel Medioevo quella misura non c’era”. “L’esperienza mi è piaciuta. Ora nel tempo libero rivedrò anche gli … Continua a leggere Umberto Eco: così ho corretto Il nome della rosa

Una ‘veloce’

“A quick one”, di Charles Bukowski (traduzione di Terry Passanisi) fra 5 minutientrerò nella miajacuzzima prima vi pregoimmaginatevi questo:una bianca balena guatantedi 70 anniin un bianco bagno dibolle bollenti. com’è che ce l’ha fatta?come ha fatto a sfuggire atutti gli arpioniper tutti questi anni?perché non si è arenatastrada facendosulla prodaasciutta?come ha fatto a sfuggire a cosìtanti branchi di squaliaffamati? ora immaginatevi questo:i suoi occhietti che … Continua a leggere Una ‘veloce’

L’ultima nuotata d’estate

Faith Shearin, “The Last Swim of Summer” (traduzione di Terry Passanisi) La piscina rimane azzurra, ma già qualche foglia caduta affiora sulla superficie dell’estate. Gli altri nuotatori se ne sono tornati a casa la settimana scorsa, accantonati gli scoloriti costumi da bagno, tanto che io e mia figlia restiamo soli nell’acqua che via via si raffredda come la mano di un uomo sul finire della … Continua a leggere L’ultima nuotata d’estate

Non usare l’inglese se puoi dirlo in italiano

di Valentina D’Urbano “Va bene che ho detto signing session invece di firma copie, però di solito ci sto attenta, lo giuro”: la scrittrice Valentina D’Urbano (che ha sostenuto la petizione #dilloinitaliano) svela a ilLibraio.it l’inglesismo che non sopporta. Oddio, l’ho fatto. Senza pensarci, senza volerlo, però l’ho fatto. Al ritorno da una presentazione, in treno, su whatsapp. Una mia amica mi scrive per chiedermi … Continua a leggere Non usare l’inglese se puoi dirlo in italiano

I traduttori sono ladri innamorati

di Federica Arnoldi Traduttori, scrittori, studiosi e professionisti dell’editoria tutta si sono dati appuntamento a Urbino nell’ultimo weekend di settembre per la XII edizione delle Giornate della traduzione letteraria, a cura di Ilide Carmignani e Stefano Arduini. Il calendario, molto fitto, prevedeva presentazioni, tavole rotonde e seminari su tematiche specifiche del mestiere in tutte le sue declinazioni, dai modi del tradurre alla figura professionale del … Continua a leggere I traduttori sono ladri innamorati

Il “doppiese”, la lingua irreale delle traduzioni

da Redazione Downtobaker È diventata un linguaggio parallelo perché ci sono pochi soldi per tradurre bene i film, ed è poi traboccata con effetti imbarazzanti nella scrittura e nei libri. Entrate in libreria, aprite un romanzo italiano a caso, prendete una pagina a caso, e leggete le prime battute di dialogo su cui vi cadono gli occhi. Se trovate la battuta «ma che stai dicendo?», … Continua a leggere Il “doppiese”, la lingua irreale delle traduzioni

Leggere con l’orecchio

di Nadia Fusini Se esiste la letteratura non possono non esistere la storia e la critica della letteratura. E dunque, chi si applica a mettere in sequenza i suoi frutti, e chi si dedica al loro giudizio. Alla loro interpretazione. Chi opera per coglierne il senso nascosto, o profondo. O per decifrare nel suo specchio le verità dell’epoca con la quale la letteratura intrattiene rapporti … Continua a leggere Leggere con l’orecchio

L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

di Mario Baudino Un approfondimento, ricco di aneddoti, dedicato al lato meno noto di Cesare Pavese dove, in parallelo con la propria scrittura, lo si vede intento a organizzare quella degli altri dalla scrivania di una casa editrice, l’Einaudi degli inizi. Allora come ora, un editor di narrativa poteva avere ogni tanto la tentazione di ribellarsi. Se poi si chiamava Cesare Pavese, immensa capacità di … Continua a leggere L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

Leggere Calvino ed Eco a Teheran

di Mahya Karbalaii L’Italia è il paese ospite della fiera del libro della capitale iraniana. In un Paese dove negli ultimi anni la censura sui libri si è allentata. E la speranza è tutta nelle mani dei giovani lettori: più del 60 per cento dei visitatori sono studenti sotto i trent’anni. Con cinque milioni di presenze in 10 giorni è il più grande evento culturale … Continua a leggere Leggere Calvino ed Eco a Teheran

Tradurre Joyce un secolo dopo

di Nicola Gardini Il primo romanzo di James Joyce, A Portrait of the Artist as a Young Man, compie cent’anni ed eccolo uscire per Feltrinelli in una nuova traduzione italiana, firmata da Franca Cavagnoli. La novità è segnalata già nel titolo: Un ritratto dell’artista da giovane, dove occorre far caso all’aggiunta dell’articolo indeterminativo. Le traduzioni precedenti s’intitolavano semplicemente Ritratto dell’artista da giovane. Franca Cavagnoli spiega … Continua a leggere Tradurre Joyce un secolo dopo