La lettura è un piacere, non un obbligo

da Redazione Downtobaker La lettura è un piacere, non un obbligo: ecco perché, per alcuni lettori e in alcuni momenti, imporsi un numero di letture annue non è sempre una buona idea. La lettura è un piacere, non un obbligo. Sembra una frase scontata e ovvia, ma non per tutti: sono sempre di più, infatti, quei lettori che si impongono obiettivi e scadenze per leggere … Continua a leggere La lettura è un piacere, non un obbligo

Non uscire più di casa

di Miriam Goi Hygge e JOMO: dalla Danimarca al mondo, la gioia di stare a casa, al calduccio, mentre fuori c’è la tempesta. Meik Wiking, CEO del The Happiness Research Institute di Copenhagen, prova a spiegare così il significato della parola danese “hygge”, nelle prime pagine del suo libro Hygge. La via danese alla felicità: “È la sensazione di essere a casa, di trovarci al … Continua a leggere Non uscire più di casa

“In cammino con Dante”: un libro per avvicinarsi alla Divina Commedia

da Redazione Downtobaker Arrivano il libreria le lezioni Dantesche di Franco Nembrini, docente di letteratura che porta Dante a teatro, in tv e nei centri culturali del Paese. Si intitola In cammino con Dante il libro di Franco Nembrini, edito da Garzanti, un volume dedicato alla lettura e all’interpretazione della Divina commedia, per insegnare a capire Dante, ma non solo: per far sì che la … Continua a leggere “In cammino con Dante”: un libro per avvicinarsi alla Divina Commedia

Analfabeti funzionali, il dramma italiano

di Elisa Murgese Chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori. Sono capaci di leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere testi semplici e sono privi di molte competenze utili nella vita quotidiana. Nessuna nazione in Europa, a parte la Turchia, ne conta così tanti. Tutti i numeri per capire la dimensione di un fenomeno spesso sottovalutato. Hanno più di 55 … Continua a leggere Analfabeti funzionali, il dramma italiano

Se questo è un bestseller

di Stefano Ciavatta L’incredibile storia editoriale di Primo Levi e del suo grande esordio. Che cos’è un classico nell’Italia che non legge? Somiglia molto al maglioncino infeltrito e ceruleo del “Diavolo veste Prada”: oramai reso tascabile, economico, accessibile a tutti con ennesime ristampe e riduzioni e versioni di tipo, ha perso la potenza dell’esordio unico e irripetibile, si affaccia liso al mondo. Forse perché un … Continua a leggere Se questo è un bestseller

La scienza è liquida. E l’uomo superfluo

di Nicola Marzari Oggi si cerca di capire il mondo senza doverlo osservare. È la terza era, dopo quella sperimentale e quella teorica. Prevedere il futuro non è troppo difficile. Almeno quello a breve termine, che ci riguarda: la prossima vita, la prossima mezza vita. Basta saper guardare, e capire qualche numero. Se uno fosse interessato alle sorti del mondo, basta viverci un po’ dentro. … Continua a leggere La scienza è liquida. E l’uomo superfluo

L’avventurosa storia del piuttosto (e del piuttosto che)

di Mariangela Galatea Vaglio Pensateci: dovendo dare una alternativa secca, dite: “O la va o la spacca!” oppure “O la va piuttosto che la spacca!”? La prima, vero? Ecco, vi siete risposti da soli. La storia del piuttosto in italiano è una di quelle curiose vicende che ricordano le biografie di certi fanciulli nati bene che con il tempo cambiano strada, forse si fanno traviare … Continua a leggere L’avventurosa storia del piuttosto (e del piuttosto che)

Da vizio a virtù: lo strano caso della lussuria

di Ilaria Gaspari La lussuria, fra i sette vecchi vizi capitali, è probabilmente quello che oggi si considera il più degno di ostentazione; eppure anche questo genere di ostentazione è molto più inquietante di quello che sembra a prima vista. D’Annunzio ebbe il vezzo di anticipare, a volte, pose che l’invenzione commerciale della ribellione adolescenziale avrebbe poi diffuso come comportamenti giovanili socialmente accettati e spesso … Continua a leggere Da vizio a virtù: lo strano caso della lussuria

Luigi Ghirri: chiedi alla nebbia

di Mauro Zanchi A Milano, attorno al 1991, Luigi Ghirri confida a Mario Cresci che, dopo aver esplorato per tanti anni il paesaggio e le cose dell’esistenza con innumerevoli scatti, sta pensando ad altro, e in quel momento non gli resta che fotografare la sola nebbia della sua terra, come segno estremo di cancellazione del mondo, per dirigersi verso l’imponderabile o l’ignoto. Roncocesi, una delle … Continua a leggere Luigi Ghirri: chiedi alla nebbia

Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

di Goffredo Fofi Negli anni sessanta dello scorso secolo si restò sbalorditi da un film di Hiroshi Teshigahara, La donna di sabbia, e si scoprirono il teatro e la narrativa di Abe Kōbō, nato nel 1924 e morto nel 1993. Nelle avanguardie del tempo, fu uno dei più geniali e inquietanti tra gli eredi di Kafka. Il sogno e la metamorfosi sono elementi fondamentali del … Continua a leggere Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō