Dürer e il rinascimento italiano: il bulino che incide l’impeto e la classicità

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Il viaggio sulle orme del giovane Albrecht Durer ci porta inevitabilmente a parlare del bulino, la tecnica incisoria diretta sul rame. Abbiamo già affrontato il tema di come il suo primo viaggio in Italia abbia avuto una forte influenza sulla xilografia, soprattutto nella citazione di particolari desunti dai lavori di Mantegna. Dal 1494 Durer si dedica ampiamente… Continua a leggere Dürer e il rinascimento italiano: il bulino che incide l’impeto e la classicità

I predatori del nulla

di Claudia Boscolo Ieri un amico ha scritto un post su Facebook in cui si chiedeva come mai non accada più quel fenomeno così frequente nella Storia che va sotto il nome di ribellione. Ho definito quel post “leopardiano” perché mi pare un po’ come quando il Giacomo diceva che schifo di tempi, tutti a cincionare dietro la restaurazione. In effetti siamo messi così, è … Continua a leggere I predatori del nulla

Shakespeare e l’arte di rovesciare i dittatori

da Ipsa Legit In queste settimane, con la mia classe terza, sto lavorando (a distanza, naturalmente) su William Shakespeare. I miei piani iniziali sono stati leggermente sovvertiti dalle circostanze, però sto tentando ugualmente di far sentire ai miei studenti la magnificenza della scrittura e l’umanità sconfinata di questa suprema voce della letteratura, che è anche la nostra voce. Per cercare di adottare un linguaggio quanto … Continua a leggere Shakespeare e l’arte di rovesciare i dittatori

Un tè con Jane Austen e Virginia Woolf: così lontane, così vicine

“Affascinante ma rigida, amata in famiglia ma temuta dagli estranei, di lingua biforcuta ma tenera di cuore”: lei è “la più perfetta artista tra le donne, la scrittrice i cui libri sono tutti immortali”, lei è Jane Austen, vista dagli occhi di un’altra grande donna della letteratura, Virginia Woolf. Continua a leggere Un tè con Jane Austen e Virginia Woolf: così lontane, così vicine