Ti ricordi il 2019?
La prima cosa bella di venerdì 26 luglio 2019 sono le coincidenze. O no? Continua a leggere Ti ricordi il 2019?
La prima cosa bella di venerdì 26 luglio 2019 sono le coincidenze. O no? Continua a leggere Ti ricordi il 2019?
“Ti stanchi mai di tutte le pretenziose lesbiche grasse che amano la tua musica?”, ha chiesto George dall’Alabama. Cave ha risposto. Continua a leggere Con amore, Nick Cave
James Lackington, inglese, è il primo libraio moderno: con la sua libreria “The Temple of the Muses” a fine ‘700 avvia il modello di business che ancora oggi è utilizzato dalle catene libraie e rivenditori online come Amazon… Non solo: sua l’idea del primo “caffè letterario”. Continua a leggere James Lackington, il primo libraio della storia moderna
Tra neuroscienze, psicologia e letteratura, la nascita di un’epica moderna. Continua a leggere Il cervello raccontato
di Massimiliano Boschini. Cellulare Giunse infine quell’ora in cui tutto traballa, dal mascara alla resistenza, mia Cenerentola, ti tolsi una scarpa chiedendoti un numero. In manette finii col cellulare infine bastevole il numero per finire in gattabuia non dico per sempre ma con ragionevole dubbio. ——————————————————————————– Storia di un dubbio Verranno a chiederti del nostro amore, mentre io non ci sarò, impegnato a rispondere tra … Continua a leggere L’amore puzza d’odio
da redazione Downtobaker (via Catai) Era il 13 luglio 1920. La Grande Guerra era conclusa da poco, la tensione si tagliava ancora col coltello. Soprattutto al confine orientale, quello che faceva cianciare il “Vate” di “vittoria mutilata”. A Trieste c’è un comizio in piazza quel 13 luglio. L’ha convocato Francesco Giunta, un toscano. Che ci fa a Trieste? È arrivato da poco. È stato nominato segretario cittadino … Continua a leggere Narodni Dom
Evoluzione, estinzione, natura: intervista a Caspar Henderson, autore del Libro degli esseri a malapena immaginabili. Continua a leggere Bestiari moderni
Vorrei fare un ragionamento sui premi e sullo stato della letteratura (ma anche del giornalismo culturale) oggi. Dieci punti. E non sarò sintetico perché l’obbligo di essere sintetici è un’altra fregatura di questo tempo. Continua a leggere Dieci cose che ho bisogno di dire
di Bettina Zagnoli. Valigie o valige? No, non sto partendo per le vacanze. La domanda mi è nata spontanea quando ho letto il plurale – secondo me errato – in una vignetta del re del terrore. Ho consultato la Treccani e ho imparato che nel secolo scorso si poteva scrivere anche senza la “i”. Dopo anni, anzi lustri, ho ritrovato una raccolta dei primi numeri di Diabolik e … Continua a leggere L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico
La memorabile sfida a scacchi del 1972 tra l’americano Fischer e il sovietico Spasskij; più che un romanzo, altro che serie tivù. Continua a leggere Il re degli scacchi
La disobbedienza civile pone sempre chi la pratica al di fuori dello stato e del sistema di leggi all’interno delle quali agisce. Sin da Socrate che con il suo atto di disobbedienza mise il proprio corpo al di fuori non solo del sistema politico, ma dell’esistenza stessa. Continua a leggere Da Socrate ad Hannah Arendt, cos’è la disobbedienza civile