Il registro social della prof

di Stefano Bartezzaghi. Quando la professoressa palermitana Rosellina Dell’Aria tornerà in aula, si spera per il rientro del provvedimento di sospensione e non per la scadenza dei suoi termini, avrà pronta una nuova lezione. L’argomento è la comunicazione contemporanea, “social” e non solo “social”. La teen age non è nota per i giudizi equilibrati, tantomeno è tarata sui bilancini del politicamente corretto — quello che è … Continua a leggere Il registro social della prof

Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Nel suo primo romanzo “Il nome della rosa”, Umberto Eco costruisce un mondo narrativo pieno di dettagli. L’autore è affascinato dal concetto di microcosmo, come dimostra con la descrizione dell’abbazia e della biblioteca. Eco immerge i lettori in prima persona mediante piante e descrizioni, combinando elementi della realtà e del simbolismo. Tuttavia, travolge con il caos finale, rinunciando a qualsiasi rappresentazione grafica e ordinata, come fosse un riflesso dell’irrazionalità dell’universo. Continua a leggere Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Ministro, ascolti una volta tanto

di Barbara Venditti. È molto semplice. Mi segua Ministro, la prego. Come certamente lei saprà la dicitura “destra” e “sinistra” risale a poco prima della rivoluzione francese, in occasione della convocazione degli Stati Generali da parte del re, quando si schierarono alla sua destra gli esponenti delle tre classi convocate che si dichiaravano conservatori e non volevano abbandonare quello che era l’attuale sistema politico, spalleggiando … Continua a leggere Ministro, ascolti una volta tanto

I Librogame sono tornati!

di Marco Solferini (repost). La narrativa a bivi ha incontrato il suo apice negli anni 80 e in parte nei primi dei 90 per poi diventare questione da amatori e soprattutto da collezionisti. Le mitiche serie della Casa Editrice EL, come “Lupo Solitario” hanno smesso di popolare gli scaffali delle librerie e si sono trasferiti nelle aste telematiche dell’era di internet. Il celebre slogan “in … Continua a leggere I Librogame sono tornati!

Capolavori in forma di libro

da redazione Downtobaker. Ecco come nasce un vero e proprio manoscritto miniato. Un video del Getty Museum di Los Angeles spiega il processo di costruzione di un manoscritto medievale, passo dopo passo, ricalcando le tecniche utilizzate nel Medioevo e nel Rinascimento. Dalla produzione della pergamena alla rilegatura, passando per gli inchiostri e le dorature delle miniature. Continua a leggere Capolavori in forma di libro

Il solito ‘chiagne e fotte’

di Leonardo Tondelli (repost da redazione). Credo che tutto sommato l’idea di attirare l’attenzione sul fatto che i fascisti esistono, e piagnucolano, e minacciano, e hanno amici potenti al governo, sia una buona idea. Magari si può discutere sul metodo ma a essere sincero non mi va, ognuno fa quel che può con quello che ha a disposizione. Quel che è importante credo sia attirare … Continua a leggere Il solito ‘chiagne e fotte’

Sostieni la rivista!

da redazione Downtobaker. È possibile supportare le nostre attività di redazione acquistando i nostri gadget ufficiali: t-shirt, felpe, borse in tela per i vostri libri; bottiglie, borracce e tazze, con il bellissimo logo progettato da Loud adv. SpREAD the word!https://shop.spreadshirt.it/downtobaker/all Acquista i gadget con il nostro logo ufficiale Invia una donazione alla rivista Downtobaker Downtobaker è (e sarà sempre) una webzine gratuita che richiede centinaia di ore … Continua a leggere Sostieni la rivista!

Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

di Giuseppe Genna. Non ho impegni per il Salone del Libro, ma avrei scelto di presentare libri o partecipare a incontri in luoghi fuori dall’istituzione e dall’evento che sono il Salone di quest’anno. La giustizia è per me più fondamentale della legge e la giustizia è l’antifascismo sempre. Il Salone non è solo del libro, ha un implicito: è il Salone antifascista del libro, che … Continua a leggere Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

Grembiule sì o no

di Gianni Rodari. Ho seguito, su un grande giornale, una piccola polemica. Questa parola deriva dal greco polemos, che voleva dire combattimento. Ma la fortuna delle polemiche giornalistiche si fanno senza bombe atomiche, con la penna o con la macchina da scrivere. Dunque, un noto professore di pedagogia (che sarebbe la scienza dell’educazione) si diceva contrario all’obbligo, per gli scolari, di indossare il grembiulino, col … Continua a leggere Grembiule sì o no