Quando Elsa Morante scriveva di cinema

di Pino Farinotti La critica cinematografica è qualcosa di complesso. Le domande sarebbero, qual è la sua funzione? Con quale prospettiva ti appresti a raccontare un film? Da sempre dico che occorrerebbero tre recensioni. Una secondo la cultura personale del critico, sperando che sia competente e onesto, un’altra con un’attenzione al target che va al cinema, cioè i (più o meno) giovani. E una rispetto … Continua a leggere Quando Elsa Morante scriveva di cinema

Scrivere un brutto romanzo

di Massimo Mantellini Scrivere bene è iniziare a pensare bene. Simone Weil Non mi piace l’ironia sugli italiani che hanno un romanzo nel cassetto. Trovo che avere un romanzo nel cassetto non sia male. Non mi pare ci siano molte ragione di essere presi in giro per questo. E invece quando leggo simili accenni a questa nostra caratteristica nazionale ne sento parlare sempre con i … Continua a leggere Scrivere un brutto romanzo

Abbiamo bisogno di poesia

di Nadia Terranova Rovesciamo subito un luogo comune: la poesia vende. Lo racconta con orgoglio Mariagrazia Mazzitelli, direttrice editoriale di Salani, la cui collana “Poesie per giovani innamorati” ha superato le duecentocinquantamila copie e propone adesso Il cuore in libertà, versi di Emily Dickinson a cura di Nicola Gardini in una nuova traduzione attenta al suono di ogni sillaba e con una grafica elegante in … Continua a leggere Abbiamo bisogno di poesia

L’arte delle copertine di dischi

di Valerio Mattioli È appena uscito per Taschen un grosso volume (450 pagine in formato quadrato 29×29 cm) dal titolo di per sé rivelatore: Art Record Covers raccoglie 500 copertine di dischi “d’artista”, vale a dire copertine firmate da artisti visivi – anche molto noti – dagli anni ’50 fino ai giorni nostri. Curato dall’italiano (ma residente a New York) Francesco Spampinato, il libro mette … Continua a leggere L’arte delle copertine di dischi

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE

da Redazione Corsocuratori

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Puntuale anche quest’anno l’appuntamento con il progetto a cura degli studenti del Corso in pratiche curatoriali di Venezia, giunto alla sua 24esima edizione. Dopo il grande successo del Rob Pruitt’s Flea Market nel 2015, in cui la galleria A plus A di Venezia è stata trasformata in un mercatino e From the City nel 2016, che ha invaso la città con opere di arte contemporanea, The School for Curatorial Studies presenta oggi COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE.

Per la 57a Biennale d’Arte, i ragazzi del corso hanno deciso di intervenire in un giardino segreto veneziano con una mostra che inaugura il 6 maggio e rimane aperta al pubblico fino al 13 maggio 2017 

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE riunisce artisti contemporanei sia locali sia internazionali, in una cornice magica e inedita, come possono essere i giardini veneziani, spesso circondati da magnifiche architetture industriali, proponendo con le loro opere una riflessione su fenomeni di carattere sociale. Il giardino infatti è visto come metafora di un luogo chiuso/aperto così come lo sono la rete Internet, i social media e le piattaforme in cui le attuali modalità di connessione della società creano nuovi nuclei di comunità artificiali.  continua a leggere…

Tra algoritmi e telecamere. Il mondo è una prigione?

da Redazione Downtobaker «Please come back. Il mondo come prigione?” è forse la mostra più “politica” che il Maxxi abbia finora ospitato», scrive la presidente Giovanna Melandri aprendo il catalogo della mostra curata da Hou Hanru e Luigia Lonardelli, «un mosaico delle arti contemporanee», per indagare «con una brutale franchezza d’analisi, i confini soffocanti che, nel mondo occidentale e non solo, tengono a bada la … Continua a leggere Tra algoritmi e telecamere. Il mondo è una prigione?

La lezione del professor Muti

di Donatella Longobardi «Non cercare amore, cercare rispetto». Riccardo Muti condensa in poche parole il senso del lavoro del direttore d’orchestra. Sul podio della Sala Scarlatti del San Pietro a Majella, il maestro torna con i ricordi ai suoi studi al Conservatorio di Napoli e «restituisce» ai giovani la lezione ricevuta dai grandi del passato. Ed è un trionfo, l’ennesimo, per Muti. «Questa è casa», … Continua a leggere La lezione del professor Muti

Umberto Eco: i miei 80 anni tra Manzoni e Topo Gigio

di Antonio Nioli Incontro Umberto Eco in un bar di Roma: un paio di giornali sotto il braccio. Ha l’aria rilassata, nonostante le feste. È la vigilia di Natale. Mattina. Cielo grigio. Una mezza luce diafana piove dalla falda del cappello e irrora il viso largo. L’occhio, dietro le grandi lenti, è ironico. O così a me pare. Il baffo curato rimanda implacabilmente a un’assenza. … Continua a leggere Umberto Eco: i miei 80 anni tra Manzoni e Topo Gigio

Intervista a un mostro

di Ricky Farina Io amo i mostri. Mostro è meraviglia, tutto ciò che suscita meraviglia. Preferisco Frankenstein a Che Guevara. Anche Dio è un mostro. I credenti sono incredibili, quindi mostruosi. Come si fa a credere nella vita eterna? Come si fa a desiderare l’ergastolo della beatitudine? Un paradiso dove non ci sia la possibilità di suicidarsi è un paradiso mostruoso. Un paradiso senza la … Continua a leggere Intervista a un mostro