Parmigianino e l’acquaforte: figure sciolte nella luce

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Figure evanescenti, evocate tra bagliori e bruscoli luminosi. È con Parmigianino che l’acquaforte, intesa come tecnica incisoria, raggiunge la sua massima espressione nel Cinquecento. Francesco Mazzola (1503-1540), detto il Parmigianino, è stato un artista emiliano vissuto nella prima metà del XVI secolo. Formatosi a Parma, si è trasferito a Roma dove ha appreso la lezione di Raffaello… Continua a leggere Parmigianino e l’acquaforte: figure sciolte nella luce

Renato Birolli: il colore pittorico come opposizione ideologica

di Jenny Barbieri Passeggiando nelle sale del Museo del Novecento, a Milano, dopo aver ammirato le opere dei maggiori artisti appartenenti alla corrente del Futurismo, si arriva a un quadro dalle tinte vivaci e dai tratti semplici, al punto da sembrare dipinto da un bambino. Stiamo osservando un’opera di Renato Birolli, “San Zeno pescatore”. A colpirci è la sua distanza con la produzione artistica italiana … Continua a leggere Renato Birolli: il colore pittorico come opposizione ideologica

La donna nella torre

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Pur con tutte le difficoltà del caso, anche quest’anno il 30 agosto sono riuscito a organizzare a Trieste “Una festa segreta per Leonor Fini”, un piccolo evento per celebrare nel giorno del suo compleanno l’artista che studio da tempo. Alla Stazione Rogers io e Tiziana Finzi abbiamo parlato di Leonor Fini e del suo rapporto con Federico Fellini (di cui… Continua a leggere La donna nella torre

Evocare l’orrore profondo di Shining, l’iperrealismo di George Jenne

L’artista George Jenne ha creato una replica quasi esatta dell’ufficio di Stuart Ullman, presente nel capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick “Shining”, come parte di un’installazione artistica dal titolo “You’ve Reached the Office of Stuart Ullman”. Continua a leggere Evocare l’orrore profondo di Shining, l’iperrealismo di George Jenne

Non solo Kerouac: le donne libere della Beat Generation

Esiste un’altra Beat Generation, meno nota ai più​: quella delle donne che hanno preso parte al movimento culturale. I loro racconti e le loro poesie ci parlano di un forte desiderio di rivoluzionare la società; ci raccontano, quanto gli uomini, in modo crudo ed estremamente realistico, la realtà delle città americane; anche loro inneggiano alla libertà sessuale. Continua a leggere Non solo Kerouac: le donne libere della Beat Generation