Trilogia della catastrofe, prontuario plurale sull’inevitabile collasso del mondo

“Ci aspetta un’epoca in cui l’Umanità dovrà lottare contro se stessa, modificando il proprio stile di vita, mettendo costantemente all’ordine del giorno, nell’agenda politica, la questione ambientale e contrastando l’azione deleteria della minoranza ricca del pianeta, responsabile della maggioranza dei danni.” Continua a leggere Trilogia della catastrofe, prontuario plurale sull’inevitabile collasso del mondo

Non solo Kerouac: le donne libere della Beat Generation

Esiste un’altra Beat Generation, meno nota ai più​: quella delle donne che hanno preso parte al movimento culturale. I loro racconti e le loro poesie ci parlano di un forte desiderio di rivoluzionare la società; ci raccontano, quanto gli uomini, in modo crudo ed estremamente realistico, la realtà delle città americane; anche loro inneggiano alla libertà sessuale. Continua a leggere Non solo Kerouac: le donne libere della Beat Generation

Ennio Morricone (10.11.1928 – 06.07.2020)

da Redazione Il filmato grezzo non montato dell’Istituto Luce di una delle interviste di Mario Canale all’interno dell’abitazione di Ennio Morricone in una data non precisata negli anni ’90. Il musicista e compositore parla del rapporto tra musica e cinema e dei rapporti con tutti i registi con cui ha lavorato. L’Archivio può essere seguito su: Facebook: https://www.facebook.com/LuceCinecitta L’omaggio di 50 capolavori cinematografici a uno … Continua a leggere Ennio Morricone (10.11.1928 – 06.07.2020)

1982: Perché Italia-Brasile è stata una delle più grandi partite di calcio di sempre

Il 5 luglio 1982 si disputò ai mondiali di calcio quella che a detta di tutti è “La Partita” per antonomasia. Di seguito, la traduzione integrale dell’articolo di Tim Lewis citato nel saggio di Piero Trellini, splendido resoconto dell’impresa azzurra, libro vincitore del Premio Bancarella 2020 per la categoria Sport. Continua a leggere 1982: Perché Italia-Brasile è stata una delle più grandi partite di calcio di sempre

Bottega Fagnola, la resilienza artigiana

a cura di Coye – periferie letterarie Mio nonno impiegava moltissimo tempo per finire di leggere un romanzo. Se ne stava seduto in poltrona, schiena dritta e braccia tese, tenendo tra le mani un libro sempre socchiuso, mai aperto completamente. Per leggerlo doveva sgranare gli occhi e pulirsi gli occhiali decine e decine di volte e prendeva pose così innaturali che ogni volta che piegava … Continua a leggere Bottega Fagnola, la resilienza artigiana