In lotta contro il destino, le lettere tra Nicola Chiaromonte e Albert Camus

Testimonianza, talvolta commossa e commovente, dell’«amicizia tanto intensa e pudica» che unì per due decenni due giganti del secolo scorso, la corrispondenza tra Albert Camus e Nicola Chiaromonte svela, attraverso la «dura fraternità degli uomini in lotta contro il destino», i segni di una stessa condizione umana e di un comune atteggiamento dello spirito nei confronti della barbarie e della violenza. Continua a leggere In lotta contro il destino, le lettere tra Nicola Chiaromonte e Albert Camus

Classifica di qualità – ottobre 2021

La Classifica di qualità dell’Indiscreto è stilata tre volte l’anno, a metà dei mesi di febbraio, maggio e ottobre (più un voto speciale di fine anno sulla letteratura straniera), secondo intervalli proporzionati agli archi della produzione editoriale, interpellando i votanti in merito ai migliori libri italiani di narrativa, saggistica, poesia e fumetto del periodo immediatamente precedente. Continua a leggere Classifica di qualità – ottobre 2021

Mimesis, il realismo della letteratura occidentale

“Mimesis. Il realismo nella cultura occidentale”, di Erich Auerbach, pubblicato per la prima volta in tedesco nel 1946 e tradotto successivamente in molte lingue. In Italia è arrivato nel 1956, edito da Einaudi. Erich Auerbach, docente di filologia romanza, in questo saggio, analizza brani di opere letterarie, selezionati per ricostruire modi diversi di rappresentazione della realtà dell’Occidente in momenti diversi della storia della sua cultura. Continua a leggere Mimesis, il realismo della letteratura occidentale

Perché non voglio fare l’editor

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di Modestina Cedola Tra il 2020 e il 2021 ho seguito un corso base e un corso avanzato per editor, ho imparato molto e mi sono goduta il percorso ma finisco con un’unica ferma convinzione: io non voglio fare l’editor. Per me leggere è sempre stata la possibilità di scoprire il mondo. Nascere e vivere in un… Continua a leggere Perché non voglio fare l’editor

Ma in poesia si possono usare le parole frigorifero, alluce e resilienza?

Sono ormai due secoli che la poesia italiana, uscita dalla gabbia petrarchesca nella quale l’aveva rinchiusa Pietro Bembo con le sue «Prose della volgar lingua» – un trattato che dettò legge dal 1525, quando fu pubblicato, fino più o meno all’altezza di Leopardi – ha cominciato a prendersi la libertà di usare più o meno tutte le parole disponibili: sia per gioco, sia in tutta serietà. Continua a leggere Ma in poesia si possono usare le parole frigorifero, alluce e resilienza?

Il Canzoniere di Saba, cento anni dopo

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Alcune delle definizioni e delle immagini più precise di Trieste le ha fornite Umberto Saba e a lui la città adriatica deve una grossa fetta della sua fortuna letteraria. Cento anni fa Saba completava il Canzoniere, capolavoro della poesia italiana. In occasione di questo anniversario Simone Volpato, editore e libraio, ha ideato e curato una preziosa pubblicazione a tiratura limitata… Continua a leggere Il Canzoniere di Saba, cento anni dopo

Niente trucchi da quattro soldi

Hemingway e Carver condividono tutta una serie di atteggiamenti e di abitudini che dovrebbero essere adottati da chi vuole scrivere: alzarsi presto alla mattina, scrivere tutti i giorni, rivedere molte volte i propri testi e riscriverli quando necessario. Condividono anche l’impostazione dei loro discorsi, che non riguardano la teoria o l’erudizione, come potrebbe essere per quelli di un critico, ma le tecniche, il gusto, i mondi della scrittura. Continua a leggere Niente trucchi da quattro soldi