Massimo Valerio Segugio Spinone

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Photo by Isabela Catu00e3o on Pexels.com #41 Massimo Valerio Segugio Spinone è un cane. Si chiama così; è di proprietà di una coppia di anziani che sono dovuti partire all’improvviso e lo hanno lasciato qui. Ho detto agli impiegati dell’Amministrazione che posso pensare io a lui; non è più molto giovane ma è molto educato. Abbiamo iniziato a fare insieme lunghe… Continua a leggere Massimo Valerio Segugio Spinone

Una storiella dei nostri tempi #01

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Che vi devo dire, è una storiella dei nostri tempi, forse nemmeno troppo interessante. Comunque. Insieme al collega mio stavamo passeggiando senza fare niente. Oggi lavoro proprio non ce n’è e pur di non guardarsi negli occhi e piangere miseria ce ne andavamo a zonzo, in tasca al massimo i soldi per un caffè. Ci godevamo un solicchio scalda ossa… Continua a leggere Una storiella dei nostri tempi #01

D&D (o delle Nebbie del Tempo)

Torta e spezie, cioccolato caldo, auguri, tè, tremori, regali, angosce, illustrazioni su libri, avventura, cera per pavimenti, neanche un granello di polvere (finita a comporre quel banco denso quanto un mausoleo di granito). Scacchiere in bella vista, profumo di legni, volti imberbi imprigionati nell’abisso lustro del pianoforte a muro, setta degli avventurieri sopravvissuti. Attorno al tavolo tutto ti rimane fissato nell’iride, per come ti magnetizza da quando conosci il festeggiato, il master. Continua a leggere D&D (o delle Nebbie del Tempo)

Clarice Lispector: il fascino di Marlene Dietrich, la penna di Virginia Woolf

«Non l’ho mai intrapresa (la carriera di scrittrice, n.d.r.). Io non sono una professionista, scrivo solo quando voglio. Sono una dilettante e conto di continuare ad essere una dilettante. Professionista è colui che ha un obbligo verso se stesso di scrivere o verso un altro. Adesso conto di non essere una professionista per mantenere la mia libertà». Continua a leggere Clarice Lispector: il fascino di Marlene Dietrich, la penna di Virginia Woolf

Sognando Hitchcock

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Abito da poco in questo palazzo tra i palazzi, uno scorcio di mare pagato a suon di privacy e tafferugli h24 giù al supermercato. Ma sono felice qui, mi sento a casa. Stamattina scoppiettano i tuoni. Cauti, tenaci, sono già pioggia per il meteo online. Resterei volentieri a letto, se non premessero le commissioni. Fa un odore diverso il mare, quando… Continua a leggere Sognando Hitchcock