Le vite dietro alla timeline – Parole O Stili

da Redazione Downtobaker In rete, nei blog e sui social circola un volume spropositato di parole che feriscono, che segnano gli animi, che amplificano la sofferenza di molti e inducono persino alcuni alla violenza. È possibile mettere un argine a queste derive? La parola non è solo la confezione esteriore con cui esprimiamo un pensiero, ma è la sostanza del pensiero. E il pensiero – … Continua a leggere Le vite dietro alla timeline – Parole O Stili

L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano – Giuseppe Rizzo – Internazionale

da Redazione Downtobaker Si è compiuta da tempo una previsione dello scrittore e giornalista Leo Longanesi. Il 16 giugno 1938 scriveva in un diario che sarebbe stato pubblicato dopo la fine del fascismo: “Fra vent’anni nessuno immaginerà i tempi nei quali viviamo. Gli storici futuri leggeranno giornali, libri, consulteranno documenti di ogni sorta, ma nessuno saprà capire quel che è accaduto. Come tramandare ai posteri … Continua a leggere L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano – Giuseppe Rizzo – Internazionale

E ora qualcosa di completamente nuovo 2

di Terry Passanisi

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Intanto una sentita premessa. Cosa possono fare gli scrittori e gli intellettuali per arginare l’ascesa del nuovo fascismo cavalcante in mezzo mondo? Be’, dovrebbero, se non altro, fare ricorso alla memoria e guardare a quello che ha già detto la storia, luogo in cui i teorici possono fermare il tempo e, di volta in volta, incoccare le loro frecce infuocate e puntare i loro archi tesi in mezzo agli occhi della tirannia.

  • The Time Machine di H. G. Wells ha fatto conoscere al mondo il concetto di macchina del tempo – e chiedo venia per aver inciso con questa premessa una nuova dedica sulla lapide di Monsieur de La Palice. Come scrive John Lanchester nella sua recensione del nuovo libro di James Gleick sul viaggio nel tempo, “Dovremmo essere più precisi su ciò che Wells inventò. Altri scrittori prima di lui fecero viaggiare i loro personaggi attraverso le pieghe del tempo… nel 1892 il golfista scozzese J. McCullough – anche se il suo nome di battesimo è sconosciuto ai più – pubblicò Golf in the Year 2000.” Gleick, che si è letto il libro, per cui possiamo fidarci ciecamente di quel che dice, ci riporta testualmente che “nel 2000 le donne vestono come gli uomini e si occupano del lavoro, per cui gli uomini sono liberi di giocare a golf tutto il giorno, tutti i giorni.” Sareb Leggi tutto…

L’Occidente, nonostante tutto – il Tascabile

di Giorgio Fontana Scrivo questo pezzo pochi mesi dopo la Brexit, all’indomani dell’elezione di Trump, con gli occhi rivolti ai fascismi crescenti in Europa e la preoccupazione per il destino delle prossime elezioni nel continente. In questo panorama, dove il populismo di destra sembra aver corroso il pensiero critico o l’idea stessa di una politica dei diritti e dell’eguaglianza sociale, sarebbe molto facile alzare bandiera … Continua a leggere L’Occidente, nonostante tutto – il Tascabile

Guerre e intolleranza? Tutta colpa del monoteismo – l’Espresso

di Pier Aldo Rovatti Conflitti. Terrorismo. Ma anche razzismo e aggressività quotidiana. Tutte conseguenze del credo in unico Dio. Che ha in sé la certezza di possedere tutta la verità. Dio non è morto. Nietzsche aveva annunciato, quasi un secolo e mezzo fa, in una pagina della sua “Gaia scienza” rimasta famosa, la morte di dio, provocando uno scandalo filosofico e molte attese. Destinata a … Continua a leggere Guerre e intolleranza? Tutta colpa del monoteismo – l’Espresso

I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze

da Redazione Downtobaker Gérald Bronner ammette che il suo interesse è attratto più dalle cose che non funzionano come dovrebbero nella nostra società che da quelle che funzionano bene. Così negli anni si è occupato di errori, di fanatismo, di false credenze, fino ad arrivare a teorizzare il rischio di una “democrazia dei creduloni”, come ha intitolato il suo ultimo libro. Sociologo all’Università Paris-Diderot, Bronner … Continua a leggere I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze

Leopardi, filosofo rivoluzionario, raccontato da Boncinelli e Giorello

da Redazione Downtobaker Ne L’icanto e il disinganno (Guanda) Edoardo Boncinelli, genetista e professore di biologia, e Giulio Giorello, filosofo della scienza, indagano la vita e le opere di Giacomo Leopardi da una prospettiva anticonformista: scoprono un uomo malinconico, “scontroso” e “ribelle”, dotato di raffinata ironia, appassionato sin da ragazzo alla conoscenza e affascinato dalle scoperte di Galileo e Newton. Ma, soprattutto, emerge un filosofo … Continua a leggere Leopardi, filosofo rivoluzionario, raccontato da Boncinelli e Giorello

Margaret Atwood, un’anima che pervade ogni cosa

di Terry Passanisi

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Margaret Atwood in un ritratto di Jean Malek

Margaret Atwood non ha paura. Intelligente e fantasiosa in modo spregiudicato – ma senza paura ­–, per il modo in cui distorce il pensiero o un’immagine, non solo in qualcosa di raccapricciante: e tutto ciò è universale, mordace e assolutamente vero. È una scrittrice che gioca con il linguaggio e con i propri personaggi, con i significati multipli e con i tessuti narrativi, ed è qualcuna che non ha timore di esplorarne i limiti; che poi, di ritorno, ci descrivono nel miglior modo possibile dove sia stata, quanta e quale strada abbia compiuto.

La signora Atwood potrebbe sghignazzare dietro un’educata mano per questa introduzione. Oppure, più probabilmente, affibbiarmi un soprannome suggeritole dall’arguzia in punta di fioretto che la contraddistingue, prendendosi tutti continua a leggere…

I modi di dire di cui sentivate il bisogno – l’Espresso

di Luca Sappino (per L’Espresso) L’autrice, Ella Frances Sanders, e la traduttrice, Ilaria Piperno, sono le stesse di un altro libro dolcissimo, Lost in Traslation, galleria illustrata di decine di parole intraducibili, parole utilissime, una volta imparate. Tipo Razljubit’, che in russo indica il disinnamorarsi, o Forelsket che in Norvegese sintetizza al contrario l’euforia dell’innamoramento. Tagliare le nuove col naso è invece una rassegna, sempre … Continua a leggere I modi di dire di cui sentivate il bisogno – l’Espresso

Genitori controcorrente: La scuola? Me la faccio in casa – l’Espresso

da Redazione Downtobaker Dicono addio a compiti in classe, voti e pagelle. Rifiutano la scuola pubblica, le sue lezioni, i suoi libri di testo. Decidono di istruire i propri figli con metodi alternativi, facendo da sé o affidandoli a insegnanti selezionati insieme ad altri genitori. E finanziano con le proprie rette le proprie strutture educative, che non sono né statali né paritarie. Sono un migliaio … Continua a leggere Genitori controcorrente: La scuola? Me la faccio in casa – l’Espresso