Chi trova tiene (Milano)

da Redazione Downtobaker

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Continua la nostra missione alquanto romantica, quasi una caccia al tesoro, che abbiamo chiamato Chi trova tiene. Essa si propone di recuperare titoli classici della letteratura mondiale, che poi lasciamo in giro per qualche fortunato lettore – o, soprattutto, non lettore – che li trovasse. Nella speranza che un non lettore inizi proprio da uno dei nostri libri abbandonati  la sua nuova, meravigliosa esperienza di vita da lettore. Questa settimana siamo stati a Milano per partecipare a Tempo di Libri 2017; abbiamo approfittato del (poco) tempo libero per perseguire la nostra indole filantropica. Buona lettura!

ps. Se doveste essere tra coloro che hanno ritrovato continua a leggere…

Umberto Eco: il ricordo di Piero Angela

di Piero Angela Tantissimo è stato detto su Umberto Eco in occasione della sua scomparsa: nessuno però ha parlato del suo impegno con il CICAP (il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze). Aveva accettato di apparire nel nostro Comitato come Membro Onorario, così come avevano fatto altri personaggi molto speciali: Rita Levi-Montalcini, Margherita Hack, Giuliano Toraldo di Francia, Carlo Rubbia, Umberto Veronesi… … Continua a leggere Umberto Eco: il ricordo di Piero Angela

Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

di Simone Giusti Non è semplice discutere ai tempi dei social network. Le notizie rimbalzano dai giornali online alle pagine e ai profili Facebook, vengono twittate e ritwittate, riprese dai blogger e poi di nuovi dai giornali, dalle radio, dalle tv. E poi ci sono i commenti, sempre più inopportuni man mano che il pubblico si allarga, quasi che i lettori (pseudolettori) vogliano dimostrare la … Continua a leggere Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

No, la lingua italiana non è sessista!

di Mariangela Galatea Vaglio In italiano, le parole sono maschili o femminili. Non è sessismo, è che la nostra lingua è strutturata così. Il nostro “papà” latino aveva anche il genere neutro, che indicava solitamente gli oggetti e talvolta i concetti astratti. In effetti, se ci pensate, è illogico che gli oggetti in italiano siano considerati maschi o femmine. Non c’è alcun reale motivo per … Continua a leggere No, la lingua italiana non è sessista!

C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

di Simonetta Tassinari L’homeschooling, o insegnamento parentale privato, ritornato alle cronache di recente, la cui stessa idea ci incuriosisce, quando, addirittura, non ci sconcerta, è stato considerato la norma fino a non moltissimo tempo fa. Per l’opinione pubblica, mettiamo, del Settecento, l’istituzione di una scuola statale uguale per tutti, per lo più gratuita, obbligatoria e rivolta a entrambi i sessi, sarebbe stata considerata audace, velleitaria … Continua a leggere C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

Gli scrittori stranieri adottano la nostra lingua

di Gennaro Rega Ben sapendo come i colleghi siano alla continua ricerca di spunti per percorsi di letture in classe, per tematiche pluridisciplinari da utilizzare nelle unità didattiche richieste dai nuovi programmi, e provino in ogni modo a coinvolgere gli studenti nella stretta attualità, mi è sembrato utile offrire qualche coordinata per orientarsi di fronte a un fenomeno culturale che neppure i più recenti manuali … Continua a leggere Gli scrittori stranieri adottano la nostra lingua

Imparare dalla lettura

da Redazione Downtobaker La lettura, specialmente quando è rivolta a testi letterari o, più generalmente, narrativi, è uno strumento potente, che, come sanno i lettori e le lettrici di romanzi, può sconvolgere la vita quotidiana, aprire nuove possibilità, fornire una o più direzioni agli avvenimenti. Che utilizzo conviene dunque fare della lettura all’interno dei sistemi educativi? Come mettere a frutto le potenzialità di quest’esperienza? Quali … Continua a leggere Imparare dalla lettura

Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

di Gianmarco Aimi Nonostante l’Italia detenga i due terzi del patrimonio artistico mondiale, sempre più spesso i creativi di casa nostra sono costretti a emigrare. E’ il caso di Simone Tosca, 42 anni, originario di Cortemaggiore in provincia di Piacenza, che vive e lavora ad Oslo. Una scelta di cuore, prima di tutto, ma che tiene conto anche delle molteplici possibilità di sostegno che vengono … Continua a leggere Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

di Ricky Farina Mi rendo conto: non è facile essere allegri sottoterra. Il commento di mia mamma dopo aver visto il film è stato: “Nessuna faccia sorridente…incomunicabilità perfetta. Sarà così il viaggio verso l’inferno?”. Volti pietrificati dalla routine, il sogno ridotto a un gratta e vinci. L’anima risucchiata dallo schermo di un cellulare. Gli unici che si portano ancora il fantasma di un sorriso sul … Continua a leggere Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

da Redazione Downtobaker Sia che non abbiate mai letto Rodari, sia che siate ormai suoi amici di vecchia data, vi diamo 3 buoni motivi per leggere Storie del genio della fantasia: ci sono tutte le opere più rappresentative di Gianni Rodari: in un solo volume che raccoglie tutta la sua fantasia, i giochi di parole più divertenti e i personaggi più esilaranti. Sì, ok, è … Continua a leggere Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

Astri, magia e bufale: avvertenze per l’uso

di Massimo Polidoro Cosa mi aspetta nell’anno nuovo? Amore, lavoro, salute: le stelle rispondono. Già pronta la schiera degli astrologi. Ma anche quella di cartomanti, maghi, veggenti, medium, presunti indovini che sull’ansia del futuro fanno affari d’oro. Un business che vale 6,3 miliardi in nero, secondo stime del Codacons. La scienza non basta: si sfugge dalla realtà complessa “interrogando chi promette soluzioni facili ai problemi”, … Continua a leggere Astri, magia e bufale: avvertenze per l’uso