Professione: imbonitore televisivo

di Lorenzo Tosa Secondo Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e parlamentare della Repubblica ininterrottamente da 13 anni, “sono anni che non eleggiamo un Presidente del Consiglio”. Anche secondo Massimo Giletti, che di mestiere fa l’imbonitore televisivo, “gli italiani non votano più il premier”. Insieme, tra voti e ascolti, questi due demagoghi spostano l’opinione pubblica di 3 milioni di persone. 3 milioni di persone che, … Continua a leggere Professione: imbonitore televisivo

La teoria di Winnie-the-cott

di Vincent Baker. “Nello sviluppo infantile umano, un oggetto ‘transizionale’ è un qualcosa, solitamente un oggetto fisico, che fornisce conforto psicologico al bambino, sostituendo progressivamente il legame simbiotico madre-figlio.” Questo quando sei sano di mente e non sei un gradasso destroide da bar senza arte né parte; poiché, senza neanche dover scomodare la teoria di Winnicott, questo fenomeno lo ritroviamo in una qualche particolare branca scientifica … Continua a leggere La teoria di Winnie-the-cott

Il solito ‘chiagne e fotte’

di Leonardo Tondelli (repost da redazione). Credo che tutto sommato l’idea di attirare l’attenzione sul fatto che i fascisti esistono, e piagnucolano, e minacciano, e hanno amici potenti al governo, sia una buona idea. Magari si può discutere sul metodo ma a essere sincero non mi va, ognuno fa quel che può con quello che ha a disposizione. Quel che è importante credo sia attirare … Continua a leggere Il solito ‘chiagne e fotte’

Grembiule sì o no

di Gianni Rodari. Ho seguito, su un grande giornale, una piccola polemica. Questa parola deriva dal greco polemos, che voleva dire combattimento. Ma la fortuna delle polemiche giornalistiche si fanno senza bombe atomiche, con la penna o con la macchina da scrivere. Dunque, un noto professore di pedagogia (che sarebbe la scienza dell’educazione) si diceva contrario all’obbligo, per gli scolari, di indossare il grembiulino, col … Continua a leggere Grembiule sì o no

L’ennesimo Ventennio

di Terry Passanisi

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Vorrei ricordare ai geni del ‘cambiamento’, soci di governo e sostenitori di fascisti e leghisti, e a tutti gli elettori che credono all’ennesimo nuovo miracolo italiano, che la Lega ha già governato per vent’anni di fila, con i fallimentari risultati che abbiamo davanti agli occhi. Senza tenere conto delle ruberie, dei milioni e dei diamanti spariti nel nulla come neanche in un romanzo di Leblanc, delle lauree false, delle spese pazze, di tacchi sbattuti e di credibilità dell’Italia persa per sempre agli occhi del mondo. Capiamoci bene, perché è molto più semplice di quello che sbandiera la macchina della propaganda di governo: l’Italia è tra i paesi UE con più cittadini in odore di pensione (dato di questi giorni, la maggioranza della popolazione è over 50, quasi il 25% è sopra i 65 anni) e meno immigrati d’Europa (i dati di un mese fa ci collocavano al penultimo posto). Non è così strano, naturalmente, che proprio la Lega continui a sventolare due soli slogan, come due mantra da fattucchiera al luna park: la xenofobia, il nemico assoluto venuto dall’Africa che di tutto vuole depredarci, il Male estremo da combattere per tornare a essere belli, ricchi, liberi, che più bianco non si può, e non si è ben capito ancora cosa; poi la quota 100 per i futuri pensionati. Passi anche che la cosiddetta quota 100 libererebbe 400 mila posti di lavoro, cosa tutta da vedere, visto che a posto liberato non corrisp Leggi tutto…

I lunatici venuti dalla luna

Siccome già qualche altro scemo del villaggio si è sentito legittimato a compiere azioni sprovvedute a titolo personale, contro gli immigrati o con il pretesto razziale, dopo i deliranti lanci promozionali del Viminale, sarebbe il caso, da parte delle altre istituzioni e, soprattutto, dell’opposizione, di cominciare a prendere meno sottogamba il delirio di onnipotenza del soggetto. In qualsiasi modo controbatta, poi, Saviano, tutta la nostra solidarietà allo scrittore minacciato dalla mafia. Continua a leggere I lunatici venuti dalla luna

“Pacchia”, “crociera” e la lingua di ricino che si sparge in giro

di Giulio Cavalli per Left Tre dichiarazioni a caso: “È tutto sotto controllo  è tutto tranquillo non c’è problema alcuno” con la nave Aquarius. Andrà in Spagna? Gli hanno chiesto i giornalisti. “Certo non è che adesso possono anche decidere dove cominciare e dove finire la crociera. Mi sembra che l’arrivo sia previsto sabato senza intoppi”. “Il 99 per cento delle domande respinte è oggetto di ricorso … Continua a leggere “Pacchia”, “crociera” e la lingua di ricino che si sparge in giro

Psicologia della persuasione di massa

di Daniele Luttazzi

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L’autorità non è sufficiente a convincere la massa, quindi pubblicità e propaganda usano metodi di rinforzo psicologico, che mirano a convincerla dei vantaggi che l’adesione renderebbe possibili. Una delle motivazioni principali è l’incremento di status psicologico e sociale rispetto a chi non consuma il prodotto. Grillo persuase milioni di italiani che uno vale uno, illudendoli sulla bontà della democrazia diretta; ci volle qualche anno per capire che la democrazia di Grillo era diretta da lui e da Casaleggio, e che l’utopia del M5S è quella di un partito autocratico: se non obbedisci, ti sbattono fuori, gogna mediatica inclusa; e sei sei un onorevole grillino devi pure pagare una penale salata, come da contratto privato, in barba alla libertà di mandato stabilita dalla Costituzione (che a parole difendono) e all’uno vale uno. Questo non fa demordere i seguaci, i cui comportamenti, a cominciare dalla reazione alle critiche, sono quelli scomposti degli adepti di una setta, capeggiata da un messia. Grillology.

Manipolati in questo modo, i grillini sono finiti al governo con i leghisti, in una coalizione che, incassata la rabbia da marginalizzazione, si limita a indicare, come sempre, capri espiatori (migranti, barboni, zingari); non toccano, invece, l’egemonia neo-liberista del mercato (la causa del malessere sociale): e così le portano acqua, da utili idioti. Il nuovo governo è di certo inedito (nasce da un altro contratto priv Continua a leggere…