Se questo è un bestseller

di Stefano Ciavatta L’incredibile storia editoriale di Primo Levi e del suo grande esordio. Che cos’è un classico nell’Italia che non legge? Somiglia molto al maglioncino infeltrito e ceruleo del “Diavolo veste Prada”: oramai reso tascabile, economico, accessibile a tutti con ennesime ristampe e riduzioni e versioni di tipo, ha perso la potenza dell’esordio unico e irripetibile, si affaccia liso al mondo. Forse perché un … Continua a leggere Se questo è un bestseller

Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

di Goffredo Fofi Negli anni sessanta dello scorso secolo si restò sbalorditi da un film di Hiroshi Teshigahara, La donna di sabbia, e si scoprirono il teatro e la narrativa di Abe Kōbō, nato nel 1924 e morto nel 1993. Nelle avanguardie del tempo, fu uno dei più geniali e inquietanti tra gli eredi di Kafka. Il sogno e la metamorfosi sono elementi fondamentali del … Continua a leggere Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

“BLU/BLEU, la mostra di Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste

da Redazione Downtobaker TRIESTE – Ultimo week end per ammirare “Blu/Bleu”, la mostra personale dell’artista Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste: un itinerario di straordinaria suggestione che accompagna il pubblico dalle sale del XIX secolo del Castello, in particolare la Sala Rosa dei Venti dove è internamente allestita la mostra, alle terrazze e al piazzale antistante il Castello, sino al porticciolo che … Continua a leggere “BLU/BLEU, la mostra di Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste

Guerre e intolleranza? Tutta colpa del monoteismo – l’Espresso

di Pier Aldo Rovatti Conflitti. Terrorismo. Ma anche razzismo e aggressività quotidiana. Tutte conseguenze del credo in unico Dio. Che ha in sé la certezza di possedere tutta la verità. Dio non è morto. Nietzsche aveva annunciato, quasi un secolo e mezzo fa, in una pagina della sua “Gaia scienza” rimasta famosa, la morte di dio, provocando uno scandalo filosofico e molte attese. Destinata a … Continua a leggere Guerre e intolleranza? Tutta colpa del monoteismo – l’Espresso

Obiezione, signore!

di Terry Passanisi

desmond

Il signor Desmon Doss, dagli Stati Uniti, è sicuramente un nome che dirà molto poco a tanti, tanto più dalle nostre parti.

Doss nacque a Lynchburg, in Virginia, figlio di William Thomas Doss, un falegname, e Bertha E. (Oliver) Doss. Desmond si arruolò nell’esercito americano nel mese di aprile del 1942, ma si rifiutò categoricamente di uccidere o di portare un’arma in combattimento a causa delle sue convinzioni religiose come Avventista del Settimo Giorno. Pur di onorare il suo dovere di soldato americano, di conseguenza, diventò medico, e mentre prestava servizio nel teatro del Pacifico, salvò la vita dei suoi compagni, perseguendo allo stesso tempo le sue convinzioni. Doss fu ferito tre volte durante la guerra, e poco prima di lasciare l’esercito gli fu diagnosticata la tuberc Leggi tutto…