Il principe sul pisello
Una breve filastrocca ‘sui generis’. Continua a leggere Il principe sul pisello
Una breve filastrocca ‘sui generis’. Continua a leggere Il principe sul pisello
“La rivista,” racconta Stefano Tieri, “è stata finanziata per anni con i fondi universitari per gli studenti mentre adesso è autonoma e regolarmente in vendita nella versione cartacea. Continua a leggere Il lavoro, nel senso di chi non ce l’ha. La nostra rivista? Sarà un’apocalisse
Come sottolinea Giorgio Agamben nell’articolo apparso per la sua rubrica il 26 febbraio, il fenomeno del Coronavirus ben si accompagna allo stato di militarizzazione del Decreto-legge subito approvato dal governo «per ragioni di igiene e di sicurezza pubblica.» Continua a leggere Coronavirus come arma di distrazione di massa
di Ishikawa Goemon. Visto che in diversi mi hanno domandato perché io non stia promuovendo il nuovo libro in modo adeguato, qualsiasi cosa significhi ‘adeguato’, credo sia venuto il momento di spiegare un po’ di cose […] Una volta mi dicevano che alla prima difficoltà facevo saltare tutto. Mi avevano convinto che se le cose non funzionavano era colpa mia, che ero pazzo e non … Continua a leggere Artista tuttofare
A cura del prof. Andrea Sgarro La creatività ha due momenti, l’ispirazione e l’elaborazione. L’ispirazione, che inizia il processo creativo, è generata nel cervello di destra: é necessariamente seguita dal processo di elaborazione, che richiede la cooperazione di entrambi gli emisferi cerebrali. L’elaborazione può essere lunga e faticosa: lo testimoniano le dichiarazioni di artisti famosi, da Leopardi, a Lorca, ad altri poeti: Sereni definiva ad … Continua a leggere La struttura del processo creativo
da Redazione Downtobaker Nella lunga intervista concessa alla Paris Review, William Faulkner, perennemente in delirio alcolico, ornato del Nobel per la letteratura nel 1949, dichiarò che il lavoro perfetto per uno scrittore era gestire un bordello. “Il miglior lavoro che mi sia mai stato offerto è stato quello di proprietario di un bordello. Secondo me, è il miglior ambiente di lavoro che uno scrittore possa desiderare. … Continua a leggere William Faulkner? Il peggior postino della storia americana.
da Redazione Downtobaker La lettura è un piacere, non un obbligo: ecco perché, per alcuni lettori e in alcuni momenti, imporsi un numero di letture annue non è sempre una buona idea. La lettura è un piacere, non un obbligo. Sembra una frase scontata e ovvia, ma non per tutti: sono sempre di più, infatti, quei lettori che si impongono obiettivi e scadenze per leggere … Continua a leggere La lettura è un piacere, non un obbligo
di Elisa Murgese Chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori. Sono capaci di leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere testi semplici e sono privi di molte competenze utili nella vita quotidiana. Nessuna nazione in Europa, a parte la Turchia, ne conta così tanti. Tutti i numeri per capire la dimensione di un fenomeno spesso sottovalutato. Hanno più di 55 … Continua a leggere Analfabeti funzionali, il dramma italiano
di Redazione Downtobaker Essere una ragazza di campagna non è facile, soprattutto in un’epoca senza internet né cellulari e in cui le donne sono relegate tra le mura domestiche. Una riflessione sulla trilogia cult dell’autrice irlandese Edna O’Brien, che negli anni Sessanta ha fatto scandalo con i racconti della vita sregolata di Baba e Kate, due ragazze che scappano dalla campagna e vivono senza regole … Continua a leggere Senza Internet né cellulare: come scoprivano il mondo “Le ragazze di campagna”?
di Terry Passanisi

Punto uno, il più importante: non scrivete! Non mettetevi in testa di fare gli scrittori. Ma, se proprio non ce la fate a rinunciare (bravi, ma stolti!), leggete quanto segue e non fidatevi della giungla di consigli che si trovano in Rete (intanto, cioè, fatelo solo quando sarete in grado di distillare i buoni consigli dalle cattive sparate). Scrivere, e tutto ciò che comporta il mestiere dello scrittore, è, in linea generale, una professione davvero dura. Poter definire se stessi degli scrittori, senza sembrare agli occhi degli altri dei presuntuosi, può essere ancora più difficile, se non addirittura deprimente. Certo, ci sono pratiche altrettanto difficili come lo studio della giurisprudenza e della medicina in un mondo così complesso come il nostro, ma non bisogna perdere di vista il fatto che un individuo può forgiarsi del titolo di avvocato o dottore una volta passata una serie di esami e ottenuta una certificazione in una certa accademia. La scrittura, ahimè, non sempre – e sottolineo non sempre – funziona allo stesso modo. Non esiste infatti un’equivalenza del genere per il mestier Leggi tutto…