Analfabeti funzionali, il dramma italiano

di Elisa Murgese Chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori. Sono capaci di leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere testi semplici e sono privi di molte competenze utili nella vita quotidiana. Nessuna nazione in Europa, a parte la Turchia, ne conta così tanti. Tutti i numeri per capire la dimensione di un fenomeno spesso sottovalutato. Hanno più di 55 … Continua a leggere Analfabeti funzionali, il dramma italiano

L’avventurosa storia del piuttosto (e del piuttosto che)

di Mariangela Galatea Vaglio Pensateci: dovendo dare una alternativa secca, dite: “O la va o la spacca!” oppure “O la va piuttosto che la spacca!”? La prima, vero? Ecco, vi siete risposti da soli. La storia del piuttosto in italiano è una di quelle curiose vicende che ricordano le biografie di certi fanciulli nati bene che con il tempo cambiano strada, forse si fanno traviare … Continua a leggere L’avventurosa storia del piuttosto (e del piuttosto che)

Non sanno scrivere. Sarà perché non sanno leggere?

di Andrea Tolu A meno che non siate reduci da un periodo di astinenza volontaria da tutti i mezzi di informazione, avrete sicuramente sentito parlare dell’appello del Gruppo di Firenze a governo e istituzioni, nel quale 600 studiosi, provenienti da ogni campo del sapere, denunciano lo stato penoso del livello di italiano tra gli studenti. Per rimediare al degrado dell’italiano tra i giovani, la soluzione … Continua a leggere Non sanno scrivere. Sarà perché non sanno leggere?

Di librerie e patatine fritte fredde

di Giulia Marsilio Io sono una libraia. Una libraia disoccupata, al momento. Ho fatto la libraia per anni, ho iniziato a 21 anni, ho continuato per due anni e mezzo, ho fatto la libraia ovunque, dalla libreria di casa mia, a una libreria indipendente di più di 150mq, in una libreria di catena in un ipermercato, in una piccola libreria indipendente di 70mq, ho un’esperienza … Continua a leggere Di librerie e patatine fritte fredde

Nel Diario di Anne Frank c’è ancora molto da scoprire

di Matteo Corradini Con grandi finestre e larghe vetrate, le abitazioni di Amsterdam si specchiano vanitose sui canali. I loro inquilini per secoli le hanno disegnate col desiderio di trattenere la più piccola scintilla di chiarore che filtrasse nelle frequenti giornate di nubi. In nome e in cambio di quella luce ai passanti hanno permesso, e permettono tuttora, di scorgere le loro vite oltre i … Continua a leggere Nel Diario di Anne Frank c’è ancora molto da scoprire

Con l’amore per i libri si libera la mente

di Eugenio Scalfari Sono stato molto amico di Giovanni Macchia, avevo amato da vicino i suoi studi, lucidi e informati come ce ne sono pochi, su libri molto rari e meritevoli della massima attenzione, bibliografica oltre che culturale. Non era naturalmente il solo, sebbene in un’Italia che per secoli è stata al centro della cultura europea ed anche della sua bibliaria, di studiosi come lui … Continua a leggere Con l’amore per i libri si libera la mente

Intervista a un mostro

di Ricky Farina Io amo i mostri. Mostro è meraviglia, tutto ciò che suscita meraviglia. Preferisco Frankenstein a Che Guevara. Anche Dio è un mostro. I credenti sono incredibili, quindi mostruosi. Come si fa a credere nella vita eterna? Come si fa a desiderare l’ergastolo della beatitudine? Un paradiso dove non ci sia la possibilità di suicidarsi è un paradiso mostruoso. Un paradiso senza la … Continua a leggere Intervista a un mostro

Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

da Redazione Downtobaker Tutti abbiamo un posto speciale dove rifugiarci a leggere. Ecco le foto delle stanze più belle del web in cui dedicarsi a un buon libro Un divano, una tazza di tè caldo e l’ultimo libro uscito. O magari una poltrona comoda corredata da un buon espresso e quel classico che era proprio tanto tempo che si voleva rileggere. Per un lettore trovare … Continua a leggere Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

… a cosa servono i puntini di sospensione

di Mariangela Galateo Vaglio. Sono una specie di epidemia. Un morbo che si diffonde e attacca anche chi pensavi ne fosse immune. Diplomati, laureati, gente che ha passato anni e anni nelle aule scolastiche e quindi dovrebbe avere ben chiari i fondamentali per scrivere un testo. Invece no: riempiono i loro scritti di puntini di sospensione al posto di punti o virgole. I puntini di … Continua a leggere … a cosa servono i puntini di sospensione

No, la lingua italiana non è sessista!

di Mariangela Galatea Vaglio In italiano, le parole sono maschili o femminili. Non è sessismo, è che la nostra lingua è strutturata così. Il nostro “papà” latino aveva anche il genere neutro, che indicava solitamente gli oggetti e talvolta i concetti astratti. In effetti, se ci pensate, è illogico che gli oggetti in italiano siano considerati maschi o femmine. Non c’è alcun reale motivo per … Continua a leggere No, la lingua italiana non è sessista!

Come si impara a scrivere? I consigli di Murakami

da Redazione Downtobaker Ne Il mestiere dello scrittore (Einaudi) Haruki Murakami, uno degli autori più amati al mondo, ma anche uno dei più riservati e irraggiungibili, condivide con i lettori le sue riflessioni sulla scrittura, racconta il proprio mestiere, spiega come nascono i suoi capolavori, ed elargisce consigli agli aspiranti scrittori. Murakami prende spunto da una serie di conferenze mai tenute in pubblico e, come … Continua a leggere Come si impara a scrivere? I consigli di Murakami