Educare alla lettura

di Cristian Vecchiet. Nell’epoca del digitale e dei tempi sempre più frenetici imposti dalle nuove tecnologie è fondamentale far comprendere ai ragazzi l’importanza di leggere. Fin da piccoli. E il modo più efficace, come sempre, è quello dell’esempio degli adulti. L’umanità è caratterizzata dalla cultura. Non vi è umanità senza cultura e cultura senza umanità. Ma cos’è la cultura? La parola deriva dal latino “colere” … Continua a leggere Educare alla lettura

David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Un giovane Marcel Proust svelò le sue aspirazioni in una serie di domande su gusti e sensibilità, ispirando il celebre questionario di Vanity Fair. Numerose celebrità hanno risposto alle stesse domande: David Bowie ci ha svelato così, a sua volta, la sua idea di felicità, i suoi timori e le sue massime aspirazioni. Continua a leggere David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Libri come merce

di Roberto Pizzato Una storia materialista della stampa, ricostruita con l’aiuto di nuove scoperte e database digitali. Secondo Marshall McLuhan l’invenzione della stampa a caratteri mobili rappresenta il compimento del passaggio da una cultura di tipo orale a quella alfabetica. Stampati a prezzo inferiori e su larga scala, i libri diventavano a tutti gli effetti beni di consumo, accessibili (a chi poteva permetterseli) e pronti a … Continua a leggere Libri come merce

L’impronta dell’editore

di Andrea Zanni Chi mi conosce, virtualmente o di persona, sa che io coltivo una particolare ossessione per Adelphi. Coltivo è un verbo esatto: ci spendo tempo, volontà e risorse, e col tempo ho sviluppato un certo mestiere e una certa competenza. Negli ultimi dieci anni ne ho letti circa 112, di Adelphi, e ne possiedo circa 280. Colleziono le prime edizioni dei primi numeri … Continua a leggere L’impronta dell’editore

La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

di Noemi Penna Una delle librerie più belle del mondo è nascosta in un teatro. Siamo a Buenos Aires, in Argentina, e El Ateneo è un vero paradiso per i lettori: si trova nel teatro Gran Splendid, acquistato dalla casa editrice Yenny-El Ateneo a fine Anni 90 per essere trasformato in un inconsueto scrigno di cultura.  L’ossatura dello storico teatro al numero 1860 di Santa Fe … Continua a leggere La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

La biblioteca pubblica espressione della democrazia

di Gabriele Nicolò È una sorta di ode al mito della biblioteca l’articolo di Stuart Kells pubblicato di recente sulla rivista di critica letteraria «The Paris Review». L’era digitale sembra procedere incontrastata. E nel suo incedere cerca di scrollarsi di dosso ogni vestigia del passato che non s’inchini al progresso della tecnologia e all’idea di moderno e post-moderno. Eppure c’è qualcosa che continua a opporre … Continua a leggere La biblioteca pubblica espressione della democrazia

Ancora una volta … Virginia Woolf

via Ipsa Legit Il 25 gennaio 1882 nasceva Virginia Woolf. È una scrittrice di cui bisognerebbe parlare sempre, farla studiare a scuola, portare il suo pensiero dappertutto, dai tavolini di un bar agli scranni della politica. Perché Virginia è davvero uno di quegli autori che possono farti diventare migliore di quello che sei, che ti aiutano a comprendere, a fare una pausa, a riflettere, ad … Continua a leggere Ancora una volta … Virginia Woolf

Philip Roth morto, addio allo scrittore di Pastorale americana: fu premio Pulitzer ma mai Nobel

da Redazione Downtobaker La sua ultima opera è stata Nemesi. Da allora Philip Roth non ha più scritto. Un talento immenso quello dello scrittore statunitense premiato con il Pulitzer nel 1998 per uno dei suoi capolavori, Pastorale americana, ma mai con il Nobel della Letteratura. A 85 anni l’autore leggenda della letteratura statunitense è morto. Discendente di una famiglia ebraica Roth era nato a Newark … Continua a leggere Philip Roth morto, addio allo scrittore di Pastorale americana: fu premio Pulitzer ma mai Nobel

Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista

di Matteo Marchesini I nostri scrittori nati negli anni venti, gli ultimi a conoscere una canonizzazione non meramente accademico-editoriale, hanno attraversato in poco tempo un numero straordinario di traumi storici e stagioni culturali. Cresciuti tra prosa d’arte e fascismo, adulti tra neorealismo e dopoguerra, sono maturati poi durante il boom, perdendo le speranze palingenetiche della giovinezza. Spesso hanno trasformato le narrazioni degli esordi in levigati … Continua a leggere Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista