“La disputa sul raki” di Fabio Rocchi. Racconti di un italiano in Albania

Tra i temi della raccolta, l’incontro tra due culture, italiana e balcanica/albanese, un sentimento atavico e sanguigno di risentimento, la dialettica tra contemporaneità e tradizione, lo status dell’expat, i rapporti familiari, la condizione della donna in una società contraddittoria come quella albanese. Continua a leggere “La disputa sul raki” di Fabio Rocchi. Racconti di un italiano in Albania

Pordenonelegge, il programma di venerdì 18 con gli autori internazionali

da redazione Un venerdì ricco di incontri e novità che ci aspettano in libreria a Pordenonelegge, tanti appuntamenti in diretta streaming su pnleggetv per partecipare al festival da qualsiasi latitudine, dall’Italia e dal mondo. Domani farà tappa alla Festa del libro con gli Autori, il grande fisico e divulgatore Jim Al-Khalili, per presentare in anteprima “Il mondo secondo la fisica” (Bollati Boringhieri): al Capitol, ore … Continua a leggere Pordenonelegge, il programma di venerdì 18 con gli autori internazionali

23 aprile, Giornata mondiale del libro: 100 titoli in 100 minuti

In occasione della Giornata Mondiale del Libro 2020 da Pordenonelegge l’evento video che rende omaggio alla letteratura italiana e straniera. 80 scrittori hanno aderito suggerendo le loro letture. Oltre 600.000 visualizzazioni in un mese. Eccoli tutti, il 23 aprile, in un unico video. Continua a leggere 23 aprile, Giornata mondiale del libro: 100 titoli in 100 minuti

Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

Una lunga intervista ad Alessandra Dugan, traduttrice e responsabile di redazione delle mitiche collane Librogame anni 80 dell’editrice EL; la passione per la letteratura per ragazzi, l’importanza di serie come “Horror Classic” di J.H. Brennan e di “Lupo Solitario” di Joe Dever. Il successo che questi libri hanno avuto in Italia, con un impatto duraturo e senza paragoni nella cultura letteraria del Belpaese. Continua a leggere Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Nel suo primo romanzo “Il nome della rosa”, Umberto Eco costruisce un mondo narrativo pieno di dettagli. L’autore è affascinato dal concetto di microcosmo, come dimostra con la descrizione dell’abbazia e della biblioteca. Eco immerge i lettori in prima persona mediante piante e descrizioni, combinando elementi della realtà e del simbolismo. Tuttavia, travolge con il caos finale, rinunciando a qualsiasi rappresentazione grafica e ordinata, come fosse un riflesso dell’irrazionalità dell’universo. Continua a leggere Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Un giovane Marcel Proust svelò le sue aspirazioni in una serie di domande su gusti e sensibilità, ispirando il celebre questionario di Vanity Fair. Numerose celebrità hanno risposto alle stesse domande: David Bowie ci ha svelato così, a sua volta, la sua idea di felicità, i suoi timori e le sue massime aspirazioni. Continua a leggere David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Non spegnete la tv, ma accendete la libertà: l’inedito di Umberto Eco sulla televisione

di Umberto Eco L’intervento che qui anticipiamo, datato 1978, è integralmente contenuto nel volume “Sulla televisione” in uscita per La nave di Teseo. Otto o nove anni fa, quando mia figlia stava iniziando a guardare il mondo dalla finestra di uno schermo televisivo (schermo che in Italia è stato definito “una finestra aperta su di un mondo chiuso”), una volta la vidi seguire religiosamente una … Continua a leggere Non spegnete la tv, ma accendete la libertà: l’inedito di Umberto Eco sulla televisione

Una perla estemporanea

Il quarto episodio della nuova stagione di Black Mirror, intitolato “Hang the DJ”, è un’opera di grande valore artistico, caratterizzata da un romanticismo autentico e una trama coinvolgente. I dialoghi e le interpretazioni dei protagonisti, Georgina Campbell e Joe Cole, elevano la serie, offrendo un’esperienza emotiva unica, al di là delle aspettative futuristiche e tecnologiche. Continua a leggere Una perla estemporanea

Roberto Calasso: “In un mondo senza il sacro siamo diventati solo turisti”

di Dario Olivero “Dal maggio del ’45 a oggi si è entrati in una zona che non ha nome, per questo è l’innominabile attuale”. Roberto Calasso siede nel suo ufficio all’Adelphi, nel centro di Milano. Sulla scrivania l’ennesimo caffè, davanti gli scaffali con quel che resta della biblioteca di Bobi Bazlen, il codice genetico da cui è fiorita la casa editrice da sempre più inattuale … Continua a leggere Roberto Calasso: “In un mondo senza il sacro siamo diventati solo turisti”