Linguaggio inclusivo, androcentrismo, LGBTQI+, schwa, secondo me

Le persone non binarie esistono, non sono un prodotto di fantasia della “teoria gender”, e sono sempre esistite. Ci sono moltissimi riferimenti in culture del passato. Ecco, quindi, l’evoluzione del pensiero alla base del linguaggio inclusivo. La desinenza in ə considera le persone non binarie e – obiettivo tutt’altro che marginale – ne ricorda l’esistenza. Pur condividendo la bontà del proposito, qui è però dove (oggi) mi fermo. Continua a leggere Linguaggio inclusivo, androcentrismo, LGBTQI+, schwa, secondo me

Grazie per aver volato con Alitalia, insomma addio

Grazie a tutti, e un sincero crepate a chi ha lasciato a casa gente per bene e mandato in malora una compagnia di cui, in qualche saltuaria occasione, abbiamo potuto essere orgogliosi. Dopo tanti anni, sembrava bella pure la livrea degli aerei, specie in confronto a quella merda che è stata presentata come il nuovo vestito di ITA o come si chiama/chiamerà. Continua a leggere Grazie per aver volato con Alitalia, insomma addio

Barcolana Un Mare di Racconti: presentato il programma per l’edizione 2021

Un invito al viaggio fatto di libri e parole. Un percorso tra terra e mare lungo sei giorni. Questo è Barcolana un mare di racconti, il Festival arrivato alla terza edizione che verrà varato lunedì 4 Ottobre nella Sala Lelio Luttazzi al MagazzinO 26 in Porto Vecchio a Trieste, e che proseguirà poi la sua navigazione fino a sabato 9 Ottobre. Continua a leggere Barcolana Un Mare di Racconti: presentato il programma per l’edizione 2021

Milan Kundera, il ruolo conoscitivo del romanzo

Continuerà la storia del romanzo europeo o questo genere letterario finirà per morire? Kundera, per spiegarlo nel suo saggio L’arte del romanzo, cita i saggi di Hermann Broch raccolti ne Il Kitsch. In essi “la parola Kitsch designa l’atteggiamento di chi vuole piacere ad ogni costo e alla maggior numero di persone”. Continua a leggere Milan Kundera, il ruolo conoscitivo del romanzo

La ribellione e la vittoria degli schiavi della Amistad

La Amistad fu abbordata da una nave della marina americana nei pressi di Long Island, dove gli ammutinati avevano fatto gettare l’ancora per recarsi sulla costa e procacciarsi così acqua e cibo. Gli schiavi ribelli furono catturati e condotti in porto a New London, nel Connecticut, per essere processati. Continua a leggere La ribellione e la vittoria degli schiavi della Amistad