Francesca “Edera” De Giovanni

da Redazione Downtobaker «Queste camicie nere… fra qualche anno dovranno scomparire». Con questa frase rivolta ad un gerarca fascista incomincia nel gennaio del 1943 la resistenza di Francesca Edera De Giovanni. È una ragazza di 20 anni. Cresciuta povera in un paesino, vicino Bologna, Monterenzio, allevata a pane e socialismo dal padre mugnaio, a servizio sin da ragazzina nelle case di borghesucci pretenziosi. Sarà un … Continua a leggere Francesca “Edera” De Giovanni

Che io vadi

di Umberto Eco

addio-umberto-eco-

Sto sfogliando con qualche mese di ritardo “Comunque anche Leopardi diceva le parolacce” di Giuseppe Antonelli (Mondadori € 12), dove ci si occupa dell’italiano scorretto, di quello corretto, di come strafalcioni che ci fanno inorridire tipo “che io vadi” esistessero in autori classici, di come sia lecito usare talora parole inglesi ma sciocco parlare di “Jobs act”, di come professori troppo puristi correggano i ragazzi che scrivono “passano molte macchine” in “circolano molte macchine” e “non facevo i compiti” in “non eseguivo i compiti” (facendo perdere tempo e senso della lingua parlata ai loro alunni). E di tante altre cose.

Non poteva mancare un capitolo sul declino del congiuntivo, e anche nelle canzoni, se Ligabue canta “può darsi che non sia tutto come lo sognavi tu”, Celentano canta “ma non vorrei che tu… stai già pensando a un altro uomo”. Per un seminario di scrittura tenuto anni fa a Bologna, avevo proposto una regola per sapere quando si deve usare l’indicativo o il congiuntivo. continua a leggere…

Reputazione. Non resta che esibirci

di Marco Belpoliti L’ultima cosa che impariamo nella vita, ha scritto una volta George Eliot, è l’effetto che facciamo agli altri. Eppure nell’età dei social network questo è diventato una delle cose più importanti. Come ci ricorda la filosofa Gloria Origgi in La reputazione (Università Bocconi Editore, pp. 209, € 18), possediamo due Io, che ci condizionano, sia per quello che siamo sia per come … Continua a leggere Reputazione. Non resta che esibirci

Chi trova tiene (Milano)

da Redazione Downtobaker

FullSizeRender 12

Continua la nostra missione alquanto romantica, quasi una caccia al tesoro, che abbiamo chiamato Chi trova tiene. Essa si propone di recuperare titoli classici della letteratura mondiale, che poi lasciamo in giro per qualche fortunato lettore – o, soprattutto, non lettore – che li trovasse. Nella speranza che un non lettore inizi proprio da uno dei nostri libri abbandonati  la sua nuova, meravigliosa esperienza di vita da lettore. Questa settimana siamo stati a Milano per partecipare a Tempo di Libri 2017; abbiamo approfittato del (poco) tempo libero per perseguire la nostra indole filantropica. Buona lettura!

ps. Se doveste essere tra coloro che hanno ritrovato continua a leggere…

Tutti i racconti di Virginia Woolf

da redazione “Oggetti solidi” comprende tutti i racconti e le prose brevi di Virginia Woolf, molti di cui da tempo inediti in Italia. Storie che hanno al centro il ruolo della donna, l’incomunicabilità, la fugacità delle emozioni, l’amore per la vita e per l’indicibile. Adeline Virginia Woolf, questo il nome completo, è stata una delle più importanti autrici e saggiste inglesi della prima metà del … Continua a leggere Tutti i racconti di Virginia Woolf

Umberto Eco: il ricordo di Piero Angela

di Piero Angela Tantissimo è stato detto su Umberto Eco in occasione della sua scomparsa: nessuno però ha parlato del suo impegno con il CICAP (il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze). Aveva accettato di apparire nel nostro Comitato come Membro Onorario, così come avevano fatto altri personaggi molto speciali: Rita Levi-Montalcini, Margherita Hack, Giuliano Toraldo di Francia, Carlo Rubbia, Umberto Veronesi… … Continua a leggere Umberto Eco: il ricordo di Piero Angela

Sapere di greco e di latino

di Nunzio La Fauci “Il signor Vladimir, aggiustandosi la cravatta, osservò Verloc nello specchio sopra il camino. – Ho l’impressione lei conosca abbastanza bene il gergo socialrivoluzionario, – disse in tono sprezzante. – «Vox et»… Ma, il latino, l’ha mai studiato? – No, – ringhiò Verloc. – Pretendeva lo sapessi? Io appartengo alla massa. E chi sa il latino? Solo poche centinaia di imbecilli, incapaci … Continua a leggere Sapere di greco e di latino

Gli o le: niente confusione sul sesso

di Mariangela Galatea Vaglio “Ho visto Lisa a pranzo e gli ho detto di venire stasera. Passo da Elena e gli porto il modulo da firmare.” Ragazzi, chiariamo una cosa: nel mondo moderno c’è già abbastanza confusione sull’argomento sesso: per piacere, non peggiorate la situazione. In Italiano esistono due pronomi personali complemento ben distinti per indicare “a lui” e “a lei”. Si tratta di “gli” … Continua a leggere Gli o le: niente confusione sul sesso

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE| 6-13 May 2017 | Biennale di Venezia

da Redazione Corsocuratori

Michelangelo Pistoletto, Third paradise, garden Thetis, Venezia

COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE
a cura del 24° Corso in Pratiche Curatoriali

Dal 6 al 13 maggio 2017
Giardino di Spazio Thetis, Venezia
Inaugurazione sabato 6 maggio 2017 ore 18.00
Preview stampa ore 17.00

Il 24° Corso in Pratiche Curatoriali di Venezia è lieto di annunciare che il Giardino di Spazio Thetis è la prestigiosa location che ospiterà la mostra COMMAND-ALTERNATIVE-ESCAPE dal 6 al 13 maggio 2017, in concomitanza con l’inaugurazione della 57esima edizione della Biennale Arte di Venezia. Il Giardino di Spazio Thetis è situato all’interno dell’Arsenale Novissimo, a due passi dalla sede dell’Esposizione Biennale. Thetis Spa, leader mondiale nel campo delle tecnologie marine, sin dalla sua nascita nel 1996, ha inserito tra le mission della società la promozione dell’arte contemporanea: una visione lungimirante sull’importanza della collaborazione tra arte e impresa promossa da lunghi anni dall’architetto Antonietta Grandesso.

continua a leggere…

Dall’utopia al possibile

di Marc Augé “La sola utopia valida per i secoli a venire e le cui fondamenta andrebbero urgentemente costruite o rinforzate è l’utopia dell’istruzione per tutti: l’unica via possibile per frenare una società mondiale ineguale e ignorante, condannata al consumo o all’esclusione e, alla fin fine, a rischio di suicidio planetario”. Proponiamo un capitolo da “Un altro mondo è possibile”, il nuovo saggio di Marc … Continua a leggere Dall’utopia al possibile

Che lingua parlano i fumetti Disney

di Gloria Ghioni I fumetti disneyani fanno parte del nostro divertimento intelligente, da piccoli e da grandi. Siamo abituati a sorridere e a farci appagare dall’arguzia delle storie. Ma quali caratteristiche ha la lingua dei fumetti Disney, e come si è evoluta nel tempo? ilLibraio.it ne ha parlato con Daniela Pietrini. I fumetti disneyani fanno parte del nostro divertimento intelligente, da piccoli e da grandi. … Continua a leggere Che lingua parlano i fumetti Disney