Valori occidentali?

di Marco Aime Integrazione. Questa è la parola chiave, usata troppo spesso, senza che ci si renda pienamente conto del suo significato reale. Il verbo “integrare” significa, nella sua accezione principale, «rendere integro o intero». Integrare significa quindi rendere un qualcosa di diverso conforme all’intero, renderlo simile. Un’operazione del genere si fonda però su di un presupposto ineluttabile: deve esistere un intero. Se voglio integrare, … Continua a leggere Valori occidentali?

Walter Benjamin. Il labirinto

di Roberto Gilodi “Il labirinto è la patria dell’esitazione. La via di chi teme di arrivare alla meta traccerà, facilmente, un labirinto. Così fa l’istinto negli episodi che precedono la sua soddisfazione. Ma così fa anche l’umanità (la classe) che non vuol sapere dove andrà a finire.” Da “Parco centrale” in Angelus Novus , Einaudi, Torino 1962, p. 131 Il labirinto. Ma che figura è … Continua a leggere Walter Benjamin. Il labirinto

Si è aperto il XXX Salone Internazionale del Libro di Torino

di Nicola Lagioia Questo articolo è uscito su La Stampa, che ringraziamo. Da qualche parte, sotto il cielo Torino, dev’essere nascosto il segreto del Salone del Libro. Benché si tratti della più popolare manifestazione italiana che abbia al proprio centro l’editoria libraria, e una delle più importanti in Europa, non si capisce altrimenti come mai una fiera commerciale sia capace di attirare a sé tante … Continua a leggere Si è aperto il XXX Salone Internazionale del Libro di Torino

Che brutto vizio strizzare il passato

di Riccardo Bocca La tv generalista, timorosa del presente, si rifugia nella memoria. Spremendola, però, invece di coglierne il senso storico. Non ha senso chiamarla prudenza, perché prudenza non è. E neppure timore, si può definire, questa smania implicita nella televisione generalista di rifiutarsi di guardare al futuro. È proprio, scusate per l’irruenza, vigliaccheria. Strisciante, insolente, priva di qualsivoglia giustificazione logica o culturale, figlia di cinismi atavici … Continua a leggere Che brutto vizio strizzare il passato

Apocalittico sarà lei. Intervista a Umberto Eco

di Daniela Panosetti Assenza di confronto critico, appiattimento sul presente, mancanza di adeguati filtri all’eccesso informativo. I punti critici del web e in generale dell’attuale temperie culturale secondo Umberto Eco. “Apocalittico” sì, ma solo a metà. Un cura infatti c’è: passare dall’indiscriminata presa di parola a una consapevole “presa” di memoria. Una semplice etichetta, persino un po’ furba, nata dall’esigenza di trovare una sintesi fulminante … Continua a leggere Apocalittico sarà lei. Intervista a Umberto Eco

Perché odiamo la poesia

di Nicolò Porcelluzzi E perché la amiamo: un dialogo a distanza tra Ben Lerner e Franco Fortini. Di poesia so di non sapere, vorrei sapere ancora meno: forse vorrei saperne tutto. L’ho capito leggendo Odiare la poesia di Ben Lerner e I confini della poesia di Franco Fortini. Lerner e Fortini presentano uno schema di divergenze e affinità così fitto da intrappolare qualsiasi tentativo equilibrato … Continua a leggere Perché odiamo la poesia

L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

di Mario Baudino Un approfondimento, ricco di aneddoti, dedicato al lato meno noto di Cesare Pavese dove, in parallelo con la propria scrittura, lo si vede intento a organizzare quella degli altri dalla scrivania di una casa editrice, l’Einaudi degli inizi. Allora come ora, un editor di narrativa poteva avere ogni tanto la tentazione di ribellarsi. Se poi si chiamava Cesare Pavese, immensa capacità di … Continua a leggere L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

Se prendi la multa, accusa il vigile

di Umberto Eco Sicuramente era invidioso della tua Bmw, per questo ti ha fatto la contravvenzione. Anche se avevi lasciato l’auto in terza fila e bloccavi il traffico. Questo è il ribaltamento a cui assistiamo in Italia. Mica da oggi: da vent’anni. Qualcosa del genere lo avevo scritto in una Bustina del 1995, ma non è colpa mia se a distanza di diciotto anni le … Continua a leggere Se prendi la multa, accusa il vigile

Leggere Calvino ed Eco a Teheran

di Mahya Karbalaii L’Italia è il paese ospite della fiera del libro della capitale iraniana. In un Paese dove negli ultimi anni la censura sui libri si è allentata. E la speranza è tutta nelle mani dei giovani lettori: più del 60 per cento dei visitatori sono studenti sotto i trent’anni. Con cinque milioni di presenze in 10 giorni è il più grande evento culturale … Continua a leggere Leggere Calvino ed Eco a Teheran

Forza di gravità umana

da L’amaca di Michele Serra Quali siano la causa e la dinamica, sparare a un ladro è sempre una dolorosa, tremenda capitolazione. Non una brillante impresa sportiva, come parrebbe leggendo quotidiani che definire “di destra” è improprio. Più appropriato definirli “di sotto”. Per non parlare delle prevedibili ovazioni alla giustizia sommaria che si leggono online, al cui confronto il pare diretto da Bertrand Russell. Si … Continua a leggere Forza di gravità umana

Manuale per sfuggire alla catastrofe

di Zygmunt Bauman e Wlodek Goldkorn Il male. L’esilio. E il coraggio di pensare controcorrente. Il testamento spirituale di Bauman in una conversazione inedita. Caro Zygmunt, parliamo dello straniero, dell’Altro. Vorrei indagare sulla tua “via verso la saggezza”. Una volta, parafrasando Heidegger, mi hai detto che ciò che per gli indigeni, gli autoctoni, coloro che hanno sempre vissuto là dove sono nati, è evidente, per … Continua a leggere Manuale per sfuggire alla catastrofe