Umberto Eco: i miei 80 anni tra Manzoni e Topo Gigio

di Antonio Nioli Incontro Umberto Eco in un bar di Roma: un paio di giornali sotto il braccio. Ha l’aria rilassata, nonostante le feste. È la vigilia di Natale. Mattina. Cielo grigio. Una mezza luce diafana piove dalla falda del cappello e irrora il viso largo. L’occhio, dietro le grandi lenti, è ironico. O così a me pare. Il baffo curato rimanda implacabilmente a un’assenza. … Continua a leggere Umberto Eco: i miei 80 anni tra Manzoni e Topo Gigio

Con l’amore per i libri si libera la mente

di Eugenio Scalfari Sono stato molto amico di Giovanni Macchia, avevo amato da vicino i suoi studi, lucidi e informati come ce ne sono pochi, su libri molto rari e meritevoli della massima attenzione, bibliografica oltre che culturale. Non era naturalmente il solo, sebbene in un’Italia che per secoli è stata al centro della cultura europea ed anche della sua bibliaria, di studiosi come lui … Continua a leggere Con l’amore per i libri si libera la mente

Intervista a un mostro

di Ricky Farina Io amo i mostri. Mostro è meraviglia, tutto ciò che suscita meraviglia. Preferisco Frankenstein a Che Guevara. Anche Dio è un mostro. I credenti sono incredibili, quindi mostruosi. Come si fa a credere nella vita eterna? Come si fa a desiderare l’ergastolo della beatitudine? Un paradiso dove non ci sia la possibilità di suicidarsi è un paradiso mostruoso. Un paradiso senza la … Continua a leggere Intervista a un mostro

Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

di Simone Giusti Non è semplice discutere ai tempi dei social network. Le notizie rimbalzano dai giornali online alle pagine e ai profili Facebook, vengono twittate e ritwittate, riprese dai blogger e poi di nuovi dai giornali, dalle radio, dalle tv. E poi ci sono i commenti, sempre più inopportuni man mano che il pubblico si allarga, quasi che i lettori (pseudolettori) vogliano dimostrare la … Continua a leggere Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

Vero, falso o verosimile?

di Alessandro Lanni Se non leggi i giornali non sei informato, se li leggi sei male informato (misinformed)”. In una battuta c’è tutto: la diagnosi e la critica, lo smarrimento e il paradosso del cittadino contemporaneo di fronte al dibattito globale che – per comodità – passa oggi sotto il nome di “post-verità” e di “fake news”. A pronunciarla è stato Denzel Washington in un’intervista … Continua a leggere Vero, falso o verosimile?

Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

da Redazione Downtobaker Tutti abbiamo un posto speciale dove rifugiarci a leggere. Ecco le foto delle stanze più belle del web in cui dedicarsi a un buon libro Un divano, una tazza di tè caldo e l’ultimo libro uscito. O magari una poltrona comoda corredata da un buon espresso e quel classico che era proprio tanto tempo che si voleva rileggere. Per un lettore trovare … Continua a leggere Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

… a cosa servono i puntini di sospensione

di Mariangela Galateo Vaglio. Sono una specie di epidemia. Un morbo che si diffonde e attacca anche chi pensavi ne fosse immune. Diplomati, laureati, gente che ha passato anni e anni nelle aule scolastiche e quindi dovrebbe avere ben chiari i fondamentali per scrivere un testo. Invece no: riempiono i loro scritti di puntini di sospensione al posto di punti o virgole. I puntini di … Continua a leggere … a cosa servono i puntini di sospensione

Credo in una sola Grammatica onnipotente

da Un diario creativo blog Ci sono e non ci sono: sto finendo di preparare un esame di Lessico, che proverò a dare domani un po’ come viene, e ho cercato di evitare per il tempo necessario ogni possibile distrazione. E’ un esame fatto di regole e classificazioni morfologiche, sintattiche, semantiche, a cui non riesco davvero ad appassionarmi: di conseguenza ho cercato di comprimere più … Continua a leggere Credo in una sola Grammatica onnipotente

C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

di Simonetta Tassinari L’homeschooling, o insegnamento parentale privato, ritornato alle cronache di recente, la cui stessa idea ci incuriosisce, quando, addirittura, non ci sconcerta, è stato considerato la norma fino a non moltissimo tempo fa. Per l’opinione pubblica, mettiamo, del Settecento, l’istituzione di una scuola statale uguale per tutti, per lo più gratuita, obbligatoria e rivolta a entrambi i sessi, sarebbe stata considerata audace, velleitaria … Continua a leggere C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

L’ossessione di avere ragione

di Giorgio Fontana E tu, per gli dei, non ti vergogni di presentarti ai Greci come un sofista?”. Così Socrate a Ippocrate, mentre si dirigono a rendere visita a Protagora nell’omonimo dialogo platonico. Ippocrate vuole diventare un sofista; anche se ammette che sì, un po’ se ne vergogna. E poco dopo ammetterà anche di non sapere di preciso cosa sia questa professione di “maestro del … Continua a leggere L’ossessione di avere ragione

Un’applicazione per salvare i librai

da Redazione Downtobaker Comprare un libro, un tempo, era come un viaggio. Tutto aveva inizio con l’ingresso in libreria, una caverna delle meraviglie fatta di volumi, accuratamente selezionati e disposti sugli scaffali, in cui il libraio, supremo custode del suo regno di carta e cartone, decideva quali libri ammettere e si aggirava a dispensare consigli e suggerimenti agli avventori. Il viaggio poteva durare pochissimo, per … Continua a leggere Un’applicazione per salvare i librai