Trent’anni d’angolazioni diverse, cogliendo l’attimo
Cogli l’attimo. Già; più o meno; ché a voler essere pignoli la traduzione di ‘carpe diem’ è sempre stata mal intesa: caso più unico che raro, l’adattamento rende più chiarezza nell’inglese ‘seize the day’. Continua a leggere Trent’anni d’angolazioni diverse, cogliendo l’attimo
Kamikaze
“Chissà perché ora sto sorridendo e recito ma nessuno sa”, ha cantato fra sé.
E in quel preciso momento il pezzo di bicchiere le si è conficcato a metà della gola. L’ha sentito dentro, quel vetro, un pericolo di cristallo di Boemia. Ben ti sta, bisogna punirsi un po’. Almeno se stasera piangerai l’avrai fatto per una buona ragione. Continua a leggere Kamikaze
Perché i fatti non cambiano le nostre menti
Le ultime scoperte sulla mente umana dimostrano i limiti della ragione. Continua a leggere Perché i fatti non cambiano le nostre menti
Il «trantran*»
di Gianni Rodari. Il professor Grammaticus si avvicinò all’uomo che aveva appena finito di inchiodare il cartello a un palo. — Scusi, — lo interpellò. — Dica, dica. — E sicuro che quel cartello vada bene? — A me lo domanda? Non l’ho mica scritto io. Si rivolga al Comune. — Ma secondo lei, sentiamo? L’operaio guardò il cartello come se lo vedesse per la … Continua a leggere Il «trantran*»
Questioni di titoli nelle traduzioni italiane dei romanzi di Lucy Maud Montgomery
Ancora oggi non è raro, nel passaggio da una lingua a un᾽altra, imbattersi in titoli di opere (letterarie, cinematografiche o d᾽altro genere) del tutto trasformati, talvolta quasi snaturati del loro significato originale. E ciò grazie allo zelo di quegli sconsiderati traduttori che intervengono a cuor leggero nelle scelte dell’autore. Continua a leggere Questioni di titoli nelle traduzioni italiane dei romanzi di Lucy Maud Montgomery
L’Infinito letto magistralmente da Vittorio Gassman
da redazione Downtobaker. Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa … Continua a leggere L’Infinito letto magistralmente da Vittorio Gassman
Leggere un libro per tirare il fiato
di Annamaria Testa. Può succedere: elementi (notizie, fatti, azioni, oggetti…) del tutto indipendenti tra loro si uniscono a un certo punto nella nostra mente, in un disegno che ci suggerisce l’esistenza di una connessione. Ed ecco che vien fuori un’idea nuova di zecca. Questa capacità di stabilire connessioni tra elementi distanti è la vera essenza del pensiero creativo. Non mi stanco di ricordare che il … Continua a leggere Leggere un libro per tirare il fiato
Cosa significa essere scrittori (e lettori) europei
di Alessandro Raveggi. «Andiamo incontro al tempo come esso ci cerca», così un’epigrafe da Shakespeare apriva quella meravigliosa autobiografia sull’Europa e il suo tempo che Zweig scrisse e pubblicò postuma: Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo. In questi giorni di grande affanno per l’Unione, mangiata al suo interno dal cancro del populismo, in cui veramente siamo ricercati dai tempi bui, mi è venuto in mente … Continua a leggere Cosa significa essere scrittori (e lettori) europei
Tutto torna, a Ventotene
da redazione C’è un aneddoto molto bello sulla biblioteca del carcere di Ventotene nata durante il ventennio fascista; la conosciamo bene perché a Trieste è nota più che da altre parti, proprio perché fu il triestino Mario Maovaz (nato nel 1880 a Spalato da madre croata), condannato al confino dal regime, a portare tra le sue mura i primi libri e a creare così una rete segreta … Continua a leggere Tutto torna, a Ventotene
Quel sogno che è l’Europa
di Emilio Mola. L’Europa in cui sono cresciuti i vostri genitori e nonni era un’Europa fatta di confini, di passaporti, di muri, di cortine, di dogane, di dazi, di tensioni, di monete diverse, di lingue diverse, di guerre fredde, di isolamento. L’Italia era un mondo di prezzi che schizzavano alle stelle in pochissimo tempo, di inflazione al 10 e al 20%, di un benessere drogato … Continua a leggere Quel sogno che è l’Europa
L’Italia nei dati OCSE sull’educazione
da redazione Downtobaker. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) pubblica il rapporto Education at a Glance 2018, in cui si rinviene un’enorme massa di dati intorno alla evoluzione dei sistemi educativi in Europa e nei vari Paesi aderenti. Si tratta di analisi comparate estremamente complesse di fenomeni fortemente disomogenei, ma alcune di esse si prestano anche a una lettura non specialistica. In particolare … Continua a leggere L’Italia nei dati OCSE sull’educazione