Il Biblioroscopo 2023
In fin dei conti, che cosa potrebbe andare peggio rispetto al 2022? Potremmo dimenticarci di riciclare il cartone della pizza. Continua a leggere Il Biblioroscopo 2023
In fin dei conti, che cosa potrebbe andare peggio rispetto al 2022? Potremmo dimenticarci di riciclare il cartone della pizza. Continua a leggere Il Biblioroscopo 2023
Originally posted on conversazioni americane :
C’è una cosa che voglio dire di Pynchon prima che me ne dimentichi: Pynchon è forever young, l’eterno ragazzo della letteratura americana; cioè la sua verve narrativa è paragonabile a quella di un adolescente. Prendete ad esempio “Vizio di forma”, il romanzo è uscito nel 2009: Pynchon allora aveva superato i settanta, eppure, leggendo il libro, si ha la sensazione… Continua a leggere Vizio di forma, di Thomas Pynchon
Originally posted on Poetarum Silva:
In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica, come scrive Michele Mari: alcuni… Continua a leggere Illusioni ritrovate: “L’abisso personale di Abn Al–Farabi e altri racconti dell’orrore astratto”, l’esordio di Claudio Kulesko (una rubrica a cura di O. Suboh)
Per presentare la letteratura inizio novecentesca viene spontaneo giocare la carta del modernismo, che pure non è esente da effetti collaterali: riduttiva o sbrigativa, raggruma sotto una sola nube concettuale una serie di nomi che hanno sì condiviso esperienze simili, ma che hanno dato alle loro creazioni artistiche la forma singolare che discendeva dal loro singolare pensiero. Autori come Virginia Woolf, James Joyce, Italo Svevo,… Continua a leggere Non è un mondo per vecchi: romanzieri modernisti e teatro
Originally posted on Poetarum Silva:
Per raccontare Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust – ancora?, non bastano già le decine di libri scritti?, o articoli e monografie al seguito? – si potrebbe partire da una dichiarazione di poetica applicata dello stesso scrittore francese, quando riflette su alcune pericolose tendenze estetiche del suo tempo. Esiste una pericolosa sopravvalutazione della critica ai danni della creazione:… Continua a leggere La ricerca proustiana del tempo perduto come meditazione trascendentale (a cura di Omar Suboh)
Originally posted on conversazioni americane :
“Non voglio che mi riabiliti. Solo che mi rendi più interessante”.? Un bizzarro narcisismo è la dimensione umana nella quale ha vissuto e si è manifestato Philip Roth, l’uomo e lo scrittore, la cui produzione letteraria, piuttosto vasta (trentuno libri), non è stata altro che una biografia espansa e mascherata, se preferite una gigantesca menzogna intrisa di verità, un gioco… Continua a leggere PHILIP ROTH / LA BIOGRAFIA – Blake Bailey
In occasione del centenario di Giorgio Manganelli, uno dei più raffinati e tormentati scrittori del Novecento, il critico Andrea Cortellessa raccoglie
in volume tutti i suoi saggi dedicati all’autore. Continua a leggere Cent’anni di Manganelli, Andrea Cortellessa e il suo Filologia fantastica
Originally posted on Motivi personali:
Correva l’anno 2000, io ero giovanissimo e usciva il mio primo libro. Grande emozione tra gli amici e tra i parenti. Mio nonno, paroliere e maestro elementare, viene a trovarmi dopo aver letto il testo e commenta, corregge, bacchetta quasi ogni pagina. Anni dopo, sbollito il mio nervosismo per quel pomeriggio, ho elaborato un raccontino dal sapore quasi futurista sullo… Continua a leggere Altri tempi