“Acrobazie” di Alessandro Trasciatti, stravaganti micronarrazioni
Il libro di Alessandro Trasciatti inaugura la collana di racconti de Il ramo e la foglia edizioni. Continua a leggere “Acrobazie” di Alessandro Trasciatti, stravaganti micronarrazioni
Il libro di Alessandro Trasciatti inaugura la collana di racconti de Il ramo e la foglia edizioni. Continua a leggere “Acrobazie” di Alessandro Trasciatti, stravaganti micronarrazioni
di Terry Passanisi Ho scoperto che c’è un ragno in casa mia: scuro, abominevole, spaventoso. Un ragno qualunque, ma vivo. Sta lì da tempo e nutro la speranza che prima o poi muoia di fame o di vecchiaia, che qualcuno lo faccia fuori con una scopa e lo ripulisca con tutta la dannata tana. Non vedo l’ora che i miei coinquilini tornino a casa per … Continua a leggere Il ragno
Il racconto dell’ultimo, misterioso viaggio della nave Erebus. Continua a leggere Il mistero dell’Erebus, di Michael Palin
“Quel detrito era una spina nel fianco, un clistere d’aceto caldo, il gomito del vicino a teatro; masticare un pugno di mandorle amare, un cliente in fila che acquista l’ultima fetta di torta che pregustavate nella vetrinetta; l’ultimo omnibus notturno che vi sfreccia davanti.” Continua a leggere La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender
L’amato fumetto di Charles Schulz ha insegnato ai lettori di tutto il mondo a contemplare il quadro d’insieme su piccola scala. Continua a leggere Come i “Peanuts” hanno creato uno spazio del pensiero
La disobbedienza civile pone sempre chi la pratica al di fuori dello stato e del sistema di leggi all’interno delle quali agisce. Sin da Socrate che con il suo atto di disobbedienza mise il proprio corpo al di fuori non solo del sistema politico, ma dell’esistenza stessa. Continua a leggere Da Socrate ad Hannah Arendt, cos’è la disobbedienza civile
Col termine libroterapia (in inglese ‘bibliotherapy’) si indica una disciplina molto più articolata rispetto all’antica pratica di incoraggiare la lettura a scopo curativo. Il primo utilizzo del termine si può riscontrare in un articolo americano del 1916 del The Atlantic, “A Literary Clinic”; mentre in Italia è relativamente nuovo. Continua a leggere Leggere può farti più felice?
Guida alquanto profana, con tutta la sacralità del caso, tra il serio e il faceto, dei caffè ‘letterari’ di Trieste. Continua a leggere Guida ai Caffè ‘letterari’ di Trieste
Una lunga intervista ad Alessandra Dugan, traduttrice e responsabile di redazione delle mitiche collane Librogame anni 80 dell’editrice EL; la passione per la letteratura per ragazzi, l’importanza di serie come “Horror Classic” di J.H. Brennan e di “Lupo Solitario” di Joe Dever. Il successo che questi libri hanno avuto in Italia, con un impatto duraturo e senza paragoni nella cultura letteraria del Belpaese. Continua a leggere Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame
Che cos’è un fascista e come governa anche quando in uno stato non imperasse un regime fascista. Continua a leggere Padre padrone
Nel suo primo romanzo “Il nome della rosa”, Umberto Eco costruisce un mondo narrativo pieno di dettagli. L’autore è affascinato dal concetto di microcosmo, come dimostra con la descrizione dell’abbazia e della biblioteca. Eco immerge i lettori in prima persona mediante piante e descrizioni, combinando elementi della realtà e del simbolismo. Tuttavia, travolge con il caos finale, rinunciando a qualsiasi rappresentazione grafica e ordinata, come fosse un riflesso dell’irrazionalità dell’universo. Continua a leggere Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”