Bottega Fagnola, la resilienza artigiana

a cura di Coye – periferie letterarie Mio nonno impiegava moltissimo tempo per finire di leggere un romanzo. Se ne stava seduto in poltrona, schiena dritta e braccia tese, tenendo tra le mani un libro sempre socchiuso, mai aperto completamente. Per leggerlo doveva sgranare gli occhi e pulirsi gli occhiali decine e decine di volte e prendeva pose così innaturali che ogni volta che piegava … Continua a leggere Bottega Fagnola, la resilienza artigiana

Due vite di Emanuele Trevi

di Matteo De Giuli La scrittura è un mezzo singolarmente buono per evocare i morti”, scrive Trevi. “Consiglio a chiunque abbia nostalgia di qualcuno di fare lo stesso: non pensarlo ma scriverne”. Il motivo è semplice. Quando scriviamo di un morto, il suo spettro si manifesta con una presenza ingombrante, quasi tangibile, e non in un debole miraggio, come può succedere invece in un sogno, … Continua a leggere Due vite di Emanuele Trevi

Come ordinare una biblioteca

di Roberto Calasso “A partire da un certo anno, ho fatto in modo che quasi tutti i libri che mi circondano fossero ricoperti con quella specie di carta velina che si chiama “pergamino” e ancora oggi viene usata dai librai antiquari in Francia, dove la maggior parte dei libri sono in brossura e l’utilità del pergamino è più evidente (nei paesi anglosassoni si usano invece … Continua a leggere Come ordinare una biblioteca

Taccuino delle piccole occupazioni | Graziano Graziani

Originally posted on La Biblioteca di Babele:
Alle volte penso che la vita sia un tempismo imperfetto, e mancarsi non è meno nobile di prendersi. ? Taccuino delle piccole occupazioni è un romanzo di Graziano Graziani uscito per Tunué il 12 marzo, uno di quei libri pubblicati a ridosso dell’inizio della quarantena e che potrebbero essere stati penalizzati dall’emergenza. Anche i miei livelli di concentrazione… Continua a leggere Taccuino delle piccole occupazioni | Graziano Graziani