Borgonovo Big Balls Club

di Terry Passanisi Ieri sera, nel programma televisivo di approfondimento “Otto e Mezzo” condotto come sempre magistralmente da Lilli Gruber, il giornalista Francesco Borgonovo, caporedattore de “La Verità” (uno di quei quotidiani, per capirci, con dentro Belpietro, Giordano, Capezzone e Mamma Fratelli), nel suo solito trip lisergico come dopo aver leccato la schiena sudata di Salvini, ha il coraggio di dichiarare, parola più parola meno: … Continua a leggere Borgonovo Big Balls Club

Gli ‘Angeli del bello’: la quintessenza del Brutto

di Vincent Baker “Ieri mattina un gruppo di volontari degli Angeli del Bello si è recato in via Palazzuolo per rimuovere delle scritte vandaliche dalla facciata della “Arciconfraternita di San Francesco – detta dei Vanchetoni” al civico 17. Il gruppo, costituito da alcuni volontari esperti e da altri alla prima esperienza, ad un certo punto ha perso la sua compattezza ed è finito a cancellare … Continua a leggere Gli ‘Angeli del bello’: la quintessenza del Brutto

Professione: imbonitore televisivo

di Lorenzo Tosa Secondo Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e parlamentare della Repubblica ininterrottamente da 13 anni, “sono anni che non eleggiamo un Presidente del Consiglio”. Anche secondo Massimo Giletti, che di mestiere fa l’imbonitore televisivo, “gli italiani non votano più il premier”. Insieme, tra voti e ascolti, questi due demagoghi spostano l’opinione pubblica di 3 milioni di persone. 3 milioni di persone che, … Continua a leggere Professione: imbonitore televisivo

I pirati della legalità

di Emilio Mola. Ha ragione Giorgia Meloni. La Sea Watch viola le regole. Bisogna affondare la nave e arrestare tutti, essere inflessibili con questa gentaglia qui che si è messa in testa di salvare vite violando le sacre leggi italiane. Le leggi di noi italiani, popolo che del rispetto della regole ha fatto la sua caratteristica più nota nel mondo. Il Paese con la più … Continua a leggere I pirati della legalità

Fu vana gloria

di Terry Passanisi. Illuminatissimi politicanti che rimuovete gli striscioni in memoria di Giulio Regeni (e di una verità che non vi interessa assolutamente rivendicare), no, non avete capito che non vincerete mai; non è possibile. Avete sempre perso, mille volte, e la storia non l’avete ancora imparata. Togliete uno striscione, e noi ne riappendiamo cento. Per non parlare degli ispiratissimi scribacchini al soldo di certa … Continua a leggere Fu vana gloria

Il registro social della prof

di Stefano Bartezzaghi. Quando la professoressa palermitana Rosellina Dell’Aria tornerà in aula, si spera per il rientro del provvedimento di sospensione e non per la scadenza dei suoi termini, avrà pronta una nuova lezione. L’argomento è la comunicazione contemporanea, “social” e non solo “social”. La teen age non è nota per i giudizi equilibrati, tantomeno è tarata sui bilancini del politicamente corretto — quello che è … Continua a leggere Il registro social della prof

Ministro, ascolti una volta tanto

di Barbara Venditti. È molto semplice. Mi segua Ministro, la prego. Come certamente lei saprà la dicitura “destra” e “sinistra” risale a poco prima della rivoluzione francese, in occasione della convocazione degli Stati Generali da parte del re, quando si schierarono alla sua destra gli esponenti delle tre classi convocate che si dichiaravano conservatori e non volevano abbandonare quello che era l’attuale sistema politico, spalleggiando … Continua a leggere Ministro, ascolti una volta tanto

Il solito ‘chiagne e fotte’

di Leonardo Tondelli (repost da redazione). Credo che tutto sommato l’idea di attirare l’attenzione sul fatto che i fascisti esistono, e piagnucolano, e minacciano, e hanno amici potenti al governo, sia una buona idea. Magari si può discutere sul metodo ma a essere sincero non mi va, ognuno fa quel che può con quello che ha a disposizione. Quel che è importante credo sia attirare … Continua a leggere Il solito ‘chiagne e fotte’

Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

di Giuseppe Genna. Non ho impegni per il Salone del Libro, ma avrei scelto di presentare libri o partecipare a incontri in luoghi fuori dall’istituzione e dall’evento che sono il Salone di quest’anno. La giustizia è per me più fondamentale della legge e la giustizia è l’antifascismo sempre. Il Salone non è solo del libro, ha un implicito: è il Salone antifascista del libro, che … Continua a leggere Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?