Ghost Teacher

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“Sperar, temere, rimembrar, dolersi Sempre bramar, non appagarsi mai.” Questi versi di Vittorio Alfieri si adattano alla perfezione ai miei due mestieri, quello di scrittore e quello di insegnante. Probabilmente, a ben vedere, calzano a tutte le professioni. Una lista di verbi che sintetizza difficoltà, illusioni e frustrazioni del creare con le parole e del trasmettere conoscenza. Dopo quasi un… Continua a leggere Ghost Teacher

La cultura umanistica: un’arma carica di futuro

Secondo la filosofa Martha Nussbaum, il sistema scolastico è ormai guidato da prospettive prettamente utilitaristiche, motivo per cui gli studenti vengono generalmente incoraggiati verso carriere universitarie di tipo tecnico-scientifico, di norma considerate più redditizie: nel contesto di una società globalizzata e perlopiù dominata da un paradigma economico di tipo neoliberista, molti stati nazionali concedono sempre meno alle arti e agli studi umanistici. Continua a leggere La cultura umanistica: un’arma carica di futuro

Il silenzio

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Il bilancio della prima settimana di lezioni a scuola in questo disgraziatissimo 2020 è riassumibile in una parola: silenzio. Se i ragazzi dei secondi e terzi anni ritornano nelle aule dopo sette mesi e si riappropriano di spazi, compagni e socialità, seppur nelle nuove condizioni di distanziamento, per i ragazzini delle prime le cose cambiano. Questi ultimi arrivano dal terzo… Continua a leggere Il silenzio

Un saluto all’estate in una poesia di Attilio Bertolucci

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L’avvicendarsi delle stagioni segna inevitabilmente il nostro umore – c’è chi è più e chi è meno sensibile al passaggio del tempo e ai cambiamenti del mondo e tutti abbiamo le nostre preferenze, però in un modo o nell’altro tutti ne siamo un po’ influenzati.? Per me, per esempio, settembre è sempre il mese degli inizi –… Continua a leggere Un saluto all’estate in una poesia di Attilio Bertolucci

Yvonne

di Terry Passanisi Il materasso di quel letto sarebbe stato il più comodo, morbido e rilassante che avrei mai avuto sotto le mie ossa sempre stanche. Vi passavamo interi pomeriggi; i nostri corpi nudi e bellissimi trasudavano il più buon profumo del mondo. Nella penombra, le tapparelle abbassate ci scalfivano in diagonale con una mitragliata di capsule sfavillanti. I miei lavoravano, non c’erano mai. C’eravamo … Continua a leggere Yvonne

Furio Jesi, Esoterismo e linguaggio mitologico: Studi su Rainer Maria Rilke

da Redazione «Tutto questo è per me oggi il significato della parola mito. Una macchina che serve a molte cose, o almeno il presunto motore immobile e invisibile di una macchina che serve a molte cose, nel bene e nel male. È memoria, rapporto con il passato, ritratto del passato in cui qualche minimo scarto di linea basta a dare un’impressione ineliminabile di falso; e … Continua a leggere Furio Jesi, Esoterismo e linguaggio mitologico: Studi su Rainer Maria Rilke

Quanta creatività

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I giorni di forzata reclusione in casa a causa dell’epidemia potrebbero aver dato il via a nuove forme di creatività. Giochi complessi, esplorazioni intellettuali e ludiche, tentativi di cambiare il mondo cominciando da un angolino della propria camera. Chissà se i ragazzi hanno saputo sfruttare questa opportunità. Chissà se tutta la tecnologia in cui sono immersi permette trastulli alternativi e… Continua a leggere Quanta creatività

I predatori del nulla

di Claudia Boscolo Ieri un amico ha scritto un post su Facebook in cui si chiedeva come mai non accada più quel fenomeno così frequente nella Storia che va sotto il nome di ribellione. Ho definito quel post “leopardiano” perché mi pare un po’ come quando il Giacomo diceva che schifo di tempi, tutti a cincionare dietro la restaurazione. In effetti siamo messi così, è … Continua a leggere I predatori del nulla

Immersi nel silenzio

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Ho silenziato la suoneria del telefonino e la notifica dei messaggi. Dalle finestre non arrivano più i suoni del traffico, niente vociare serale, niente musica, niente risate. Quando qualcuno parla o discute, anche a distanza, mi fermo ad ascoltare: non tanto per curiosità quanto perché registro la rottura di un equilibrio. Da quando le attività si sono fermate e la… Continua a leggere Immersi nel silenzio