Le biblioteche sono vuote

da redazione Downtobaker. Come si può esprimere alla perfezione l’essenza del vuoto? Che cosa può rappresentarla senz’ombra di dubbio? Il vuoto di una biblioteca; svuotata. Il suono insopportabile del suo silenzio mentre, sugli scaffali, unici rimasti, i libri invocano qualcuno che li legga per ridestarli dall’inerzia. Ma che cos’è soprattutto che svuota una biblioteca? L’afa, il disinteresse, l’inconsapevolezza, l’ignoranza, la guerra. In questa poesia di … Continua a leggere Le biblioteche sono vuote

James Lackington, il primo libraio della storia moderna

James Lackington, inglese, è il primo libraio moderno: con la sua libreria “The Temple of the Muses” a fine ‘700 avvia il modello di business che ancora oggi è utilizzato dalle catene libraie e rivenditori online come Amazon… Non solo: sua l’idea del primo “caffè letterario”. Continua a leggere James Lackington, il primo libraio della storia moderna

L’amore puzza d’odio

di Massimiliano Boschini. Cellulare Giunse infine quell’ora in cui tutto traballa, dal mascara alla resistenza, mia Cenerentola, ti tolsi una scarpa chiedendoti un numero. In manette finii col cellulare infine bastevole il numero per finire in gattabuia non dico per sempre ma con ragionevole dubbio. ——————————————————————————– Storia di un dubbio Verranno a chiederti del nostro amore, mentre io non ci sarò, impegnato a rispondere tra … Continua a leggere L’amore puzza d’odio

Narodni Dom

da redazione Downtobaker (via Catai) Era il 13 luglio 1920. La Grande Guerra era conclusa da poco, la tensione si tagliava ancora col coltello. Soprattutto al confine orientale, quello che faceva cianciare il “Vate” di “vittoria mutilata”. A Trieste c’è un comizio in piazza quel 13 luglio. L’ha convocato Francesco Giunta, un toscano.  Che ci fa a Trieste? È arrivato da poco. È stato nominato segretario cittadino … Continua a leggere Narodni Dom

L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico

di Bettina Zagnoli. Valigie o valige? No, non sto partendo per le vacanze. La domanda mi è nata spontanea quando ho letto il plurale – secondo me errato – in una vignetta del re del terrore. Ho consultato la Treccani e ho imparato che nel secolo scorso si poteva scrivere anche senza la “i”. Dopo anni, anzi lustri, ho ritrovato una raccolta dei primi numeri di Diabolik e … Continua a leggere L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico