Mio padre il Giabbervocco
’Twas brillig, and the slithy toves
Did gyre and gimble in the wabe:
All mimsy were the borogoves,
And the mome raths outgrabe.
“Beware the Jabberwock, my son!” Continua a leggere Mio padre il Giabbervocco
’Twas brillig, and the slithy toves
Did gyre and gimble in the wabe:
All mimsy were the borogoves,
And the mome raths outgrabe.
“Beware the Jabberwock, my son!” Continua a leggere Mio padre il Giabbervocco
«Erano il modo principale di leggere la realtà che ci stava davanti…» Continua a leggere “Guida all’immaginario nerd”, una lunga intervista
In occasione della serata evento del Premio Campiello 2019, Corrado Premuda ha intervistato la scrittrice finalista Laura Pariani. Continua a leggere Laura Pariani contro i soprusi nella Lombardia del 1600
di Antonio Prete Negletta, priva d’odore, la lingua.Scialba, gracile, sterpo di ramaglia,incerto balbettio, accenno, faglia che lacera del pensiero la tela.Ignora i gradi del sentire, comel’azzurro svari nel giorno, non svelané declina il dominio ampio del nome. Prigioniera della trionfante imago,perde grazia, precisione, finezza,si stempera nell’inerte, nel vago, non dispiega del mondo la bellezza,si versa in pioggia di tweet, d’esseemmesse,In assenza del quia e del … Continua a leggere Sullo stato della lingua italiana
“I tetti neri della città vecchia contrastano con il blu del cielo e del mar Adriatico e con il bianco dei gabbiani che volano compiendo cerchi nell’aria. Quando il cameriere porta del pane, i gabbiani si avvicinano e a me sembra che Saba sia qui.” Continua a leggere La Trieste in salita amata da Atsuko Suga che solo i giapponesi possono conoscere
L’11 settembre Gianfranco Pagliaro avrebbe compiuto sessant’anni e i suoi amici triestini vogliono ricordarlo riaccendendo idealmente una delle sue creazioni più ispirate, quella “casina di luce”, da cui si sprigionava tutto il suo amore per il cinema, che sarebbe diventata il logo del Teatro Miela. Continua a leggere Il mio ricordo di Gianfranco Pagliaro
“Quel detrito era una spina nel fianco, un clistere d’aceto caldo, il gomito del vicino a teatro; masticare un pugno di mandorle amare, un cliente in fila che acquista l’ultima fetta di torta che pregustavate nella vetrinetta; l’ultimo omnibus notturno che vi sfreccia davanti.” Continua a leggere La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender
Esce il 5 settembre «Alzare lo sguardo» (Solferino), pamphlet di Susanna Tamaro in forma di lettera a una professoressa. L’intervista integrale di Corrado Premuda all’autrice. Continua a leggere Alzare lo sguardo
Maria Laura Vanorio e Giuseppe Girimonti Greco raccontano come hanno affrontato l’itinerario linguistico di “Mediterraneo in barca”. Continua a leggere Tradurre Simenon a quattro mani: “Moltiplichiamo i punti di vista”
A Trieste c’è una mostra allestita a Palazzo Costanzi. Cinque artisti provenienti da diverse parti d’Italia si incontrano sul tema del confine. Continua a leggere Confini
L’amato fumetto di Charles Schulz ha insegnato ai lettori di tutto il mondo a contemplare il quadro d’insieme su piccola scala. Continua a leggere Come i “Peanuts” hanno creato uno spazio del pensiero