Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

di Giuseppe Genna. Non ho impegni per il Salone del Libro, ma avrei scelto di presentare libri o partecipare a incontri in luoghi fuori dall’istituzione e dall’evento che sono il Salone di quest’anno. La giustizia è per me più fondamentale della legge e la giustizia è l’antifascismo sempre. Il Salone non è solo del libro, ha un implicito: è il Salone antifascista del libro, che … Continua a leggere Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

Grembiule sì o no

di Gianni Rodari. Ho seguito, su un grande giornale, una piccola polemica. Questa parola deriva dal greco polemos, che voleva dire combattimento. Ma la fortuna delle polemiche giornalistiche si fanno senza bombe atomiche, con la penna o con la macchina da scrivere. Dunque, un noto professore di pedagogia (che sarebbe la scienza dell’educazione) si diceva contrario all’obbligo, per gli scolari, di indossare il grembiulino, col … Continua a leggere Grembiule sì o no

Orson Welles e Moby Dick: salvarsi parlando

di Elia Rossi (repost da redazione). È il 1940. Orson Welles è al lavoro su Citizen Kane (Quarto potere) negli studi della RKO; da qualche parte, altrove, Francis Scott Fitzgerald sta scrivendo The Pat Hobby Stories, una raccolta di racconti sul mondo di Hollywood. Proprio quel mondo in cui Welles aveva fatto ingresso circa un anno prima e in modo clamoroso. Non era mai successo, infatti, che la RKO lasciasse così tanta … Continua a leggere Orson Welles e Moby Dick: salvarsi parlando

“Il trono di spade” e il problema con le profezie

Profezie e magia sono affari viscidi in Game of Thrones. Si tratta di miti, e tutte le storie di miti possono essere vere in un senso o in un altro – ciò che ci dicono sul nostro futuro non dipende da ciò che indicano letteralmente quanto dal significato che la nostra interpretazione attribuisce loro. Continua a leggere “Il trono di spade” e il problema con le profezie

Enantiosemia, la “malattia linguistica” dell’italiano che confonde chi lo studia

di Filomena Fuduli Sorrentino. Per la comprensione linguistica in classe è importante spiegare agli alunni le parole il cui significato può essere contemporaneamente l’opposto. L’italiano, se confrontato con le altre lingue, è considerato una delle più facili da imparare, con la reputazione di essere la lingua più bella, più melodica, e più romantica al mondo. Ed è anche definita la lingua della musica, della poesia, e dell’amore. Eppure, anche se … Continua a leggere Enantiosemia, la “malattia linguistica” dell’italiano che confonde chi lo studia

Tre storie, un’unica Liberazione

di Terry Passanisi. Oggi si è festeggia il più bel giorno della Repubblica Italiana, la Liberazione dal nazi-fascismo. A pensarci suona strano, ma lo si fa da meno di un secolo. Non parliamo di un’epoca remota, lontanissima, impossibile da immaginare: visti i rigurgiti degli ultimi anni, in tutto il mondo, il pericolo di un ritorno a quella follia ideologica non è solo una fantasia radical chic o … Continua a leggere Tre storie, un’unica Liberazione

Iperconnessi ma incapaci di comunicare

di Fabrizio Coscia (repost). Ci risiamo. È successo di nuovo. A un mese dal blocco che aveva mandato in tilt la rete, ieri il down ha colpito di nuovo Facebook, Instagram e WhatsApp: accessi impediti, impossibilità di aggiornare le pagine, di vedere e condividere contenuti. E ancora una volta siamo stati presi tutti dall’«ansia da disconnessione» (saranno finiti i giga?… non funziona il wi-fi?… si … Continua a leggere Iperconnessi ma incapaci di comunicare

Arthur Conan Doyle e lo spiritualismo*

di Terry Passanisi Arthur Conan Doyle è stato uno dei più famosi sostenitori dello spiritualismo* (battuto nella fama, forse, solo da Victor Hugo) ed è stato il presidente del “College of Psychic Studies” dal 1926 al 1930. In questo filmato, proiettato alla Wellcome Collection per la mostra “Psychology of Magic”, l’autore degli enigmi di Sherlock Holmes spiega il modo in cui è giunto ad avere … Continua a leggere Arthur Conan Doyle e lo spiritualismo*

Una questione di qualità

Repost da Redazione (articolo di Francesco Forlani). Appunti su self-publishing e pseudoeditoria. Gli appunti che seguono vogliono essere rappresentativi di un modo di procedere al quale Generazione TQ intende quanto più possibile attenersi. Constatata la relazione che connette tra loro fenomeni anche all’apparenza diversi e irrelati, pensiamo sia indispensabile che una riflessione prenda sempre le mosse dalla consapevolezza di questa reciproca interdipendenza. Per questa ragione, … Continua a leggere Una questione di qualità

L’accademia di danza Arteffetto negli scatti di Lara Perentin

di Anna Manzari Nel teatro degli scatti di Lara Perentin, lo sguardo non trova barriere, come se un inavvertibile nastro flessuoso legasse ogni fotografia esaltando la ricerca di perfezione delle figure. C’è un’evoluzione, uno scorrere del tempo, che mette in luce il doppio percorso artistico dei ballerini e di Lara, una danza nella danza che non smette di stupire, testimone dell’impegno, della fatica, del saper … Continua a leggere L’accademia di danza Arteffetto negli scatti di Lara Perentin