Nel Deep Web

di Luca Pappalardo Una compagnia mercenaria, un’identità fittizia e pagamenti in Bitcoin: un’avventura nell’internet selvaggio. Dumitru Iliescu ha trentadue anni e viene dalla Romania. Scrive da un indirizzo registrato con TorMail, un provider del Deep Web chiuso nel 2013 a seguito di un raid dell’FBI. Poche righe di testo articolate in un italiano essenziale ma comprensibile. Uso degli articoli inesistente, niente congiuntivi, ma nemmeno un … Continua a leggere Nel Deep Web

L’amara sorte del giornalismo italiano

di Santiago Greco C’è una vignetta di Quino, l’autore di Mafalda, che risale a più di quarant’anni fa e che è più attuale che mai. Senza che ve la stia a descrivere, la vignetta è questa: “I giornali parlano sempre più dell’inquinamento dell’aria”, esordisce Mafalda. E la sua amica Libertad risponde: “I giornali! I giornali inventano la metà di quel che dicono! E se a … Continua a leggere L’amara sorte del giornalismo italiano

Amazon sbarca al Premio Strega. Il potere del self-publishing

di Marinella Zetti Tra i 27 candidati a partecipare al Premio Strega c’è anche un self-publisher. Si chiama Riccardo Bruni e ha pubblicato La notte delle Falene con Amazon Publishing. Un fatto insolito che avrà fatto saltare sulla sedia molti fondamentalisti del libro tradizionale. In me ha generato due riflessioni: la prima, forse riviste e quotidiani inizieranno a prendere in considerazione l’ipotesi di leggere e … Continua a leggere Amazon sbarca al Premio Strega. Il potere del self-publishing

Tra algoritmi e telecamere. Il mondo è una prigione?

da Redazione Downtobaker «Please come back. Il mondo come prigione?” è forse la mostra più “politica” che il Maxxi abbia finora ospitato», scrive la presidente Giovanna Melandri aprendo il catalogo della mostra curata da Hou Hanru e Luigia Lonardelli, «un mosaico delle arti contemporanee», per indagare «con una brutale franchezza d’analisi, i confini soffocanti che, nel mondo occidentale e non solo, tengono a bada la … Continua a leggere Tra algoritmi e telecamere. Il mondo è una prigione?

Perché abbiamo sconfitto l’Ignoranza grazie a Internet ma rischiamo di morire di Ignoranza grazie a Internet

di Simone Tornabene Sei a Catania. Ti ci trovi per la prima volta. Dov’è il bancomat più vicino? Dov’è la farmacia notturna? Qual è il cocktail bar migliore della città? Prima di Internet sarebbe stato difficile per te rispondere a tutte queste domande: saresti stato letteralmente un ignorante, sul tema. L’ignoranza è il male contro cui abbiamo focalizzato tutti i nostri sforzi, da quando esiste … Continua a leggere Perché abbiamo sconfitto l’Ignoranza grazie a Internet ma rischiamo di morire di Ignoranza grazie a Internet

Vero, falso o verosimile?

di Alessandro Lanni Se non leggi i giornali non sei informato, se li leggi sei male informato (misinformed)”. In una battuta c’è tutto: la diagnosi e la critica, lo smarrimento e il paradosso del cittadino contemporaneo di fronte al dibattito globale che – per comodità – passa oggi sotto il nome di “post-verità” e di “fake news”. A pronunciarla è stato Denzel Washington in un’intervista … Continua a leggere Vero, falso o verosimile?

Un’applicazione per salvare i librai

da Redazione Downtobaker Comprare un libro, un tempo, era come un viaggio. Tutto aveva inizio con l’ingresso in libreria, una caverna delle meraviglie fatta di volumi, accuratamente selezionati e disposti sugli scaffali, in cui il libraio, supremo custode del suo regno di carta e cartone, decideva quali libri ammettere e si aggirava a dispensare consigli e suggerimenti agli avventori. Il viaggio poteva durare pochissimo, per … Continua a leggere Un’applicazione per salvare i librai

Aaron Swartz, il corsaro dell’open access

Da Redazione Downtobaker «C’è un momento, subito prima che la vita diventa non più degna di essere vissuta, in cui il mondo sembra rallentare e tutte le sue miriadi di dettagli improvvisamente diventano brillantemente, dolorosamente evidenti». È l’incipit di un post datato 18 gennaio 2007. È il racconto di un suicidio, si intitola “Un attimo prima di morire”. Lo scrive sul suo blog Aaron Swartz, … Continua a leggere Aaron Swartz, il corsaro dell’open access

Un’altra Internet era possibile – il Tascabile

di Andrea Porcelluzzi Al British Museum è custodito un minuscolo taccuino, poco meno di un centinaio di fogli scritti un po’ a matita, un po’ a inchiostro. Sono gli appunti di Samuel Taylor Coleridge tra il 1795 e il 1798, una collezione singolare di “pensieri improvvisi casuali e disgiunti, e fantasie che balzano rapide sulla superficie del flusso di coscienza, con la stessa felice incoerenza … Continua a leggere Un’altra Internet era possibile – il Tascabile

Nessuno nasce scrittore – il Tascabile

di Francesco Pacifico Una ventina d’anni fa, quando in Italia l’idea di marketing del “giovane scrittore” era ancora giovane e i corsi di scrittura non ancora codificati come oggi, su invito di Aldo Grasso, Giuseppe Pontiggia concepì una serie di lezioni di scrittura per la radio: “il tema delle nostre conversazioni sarà lo scrivere, i problemi dello scrivere, le modalità e i percorsi dello scrivere”. … Continua a leggere Nessuno nasce scrittore – il Tascabile