Sapere di greco e di latino

di Nunzio La Fauci “Il signor Vladimir, aggiustandosi la cravatta, osservò Verloc nello specchio sopra il camino. – Ho l’impressione lei conosca abbastanza bene il gergo socialrivoluzionario, – disse in tono sprezzante. – «Vox et»… Ma, il latino, l’ha mai studiato? – No, – ringhiò Verloc. – Pretendeva lo sapessi? Io appartengo alla massa. E chi sa il latino? Solo poche centinaia di imbecilli, incapaci … Continua a leggere Sapere di greco e di latino

Che lingua parlano i fumetti Disney

di Gloria Ghioni I fumetti disneyani fanno parte del nostro divertimento intelligente, da piccoli e da grandi. Siamo abituati a sorridere e a farci appagare dall’arguzia delle storie. Ma quali caratteristiche ha la lingua dei fumetti Disney, e come si è evoluta nel tempo? ilLibraio.it ne ha parlato con Daniela Pietrini. I fumetti disneyani fanno parte del nostro divertimento intelligente, da piccoli e da grandi. … Continua a leggere Che lingua parlano i fumetti Disney

La lettura è un piacere, non un obbligo

da Redazione Downtobaker La lettura è un piacere, non un obbligo: ecco perché, per alcuni lettori e in alcuni momenti, imporsi un numero di letture annue non è sempre una buona idea. La lettura è un piacere, non un obbligo. Sembra una frase scontata e ovvia, ma non per tutti: sono sempre di più, infatti, quei lettori che si impongono obiettivi e scadenze per leggere … Continua a leggere La lettura è un piacere, non un obbligo

“In cammino con Dante”: un libro per avvicinarsi alla Divina Commedia

da Redazione Downtobaker Arrivano il libreria le lezioni Dantesche di Franco Nembrini, docente di letteratura che porta Dante a teatro, in tv e nei centri culturali del Paese. Si intitola In cammino con Dante il libro di Franco Nembrini, edito da Garzanti, un volume dedicato alla lettura e all’interpretazione della Divina commedia, per insegnare a capire Dante, ma non solo: per far sì che la … Continua a leggere “In cammino con Dante”: un libro per avvicinarsi alla Divina Commedia

Se questo è un bestseller

di Stefano Ciavatta L’incredibile storia editoriale di Primo Levi e del suo grande esordio. Che cos’è un classico nell’Italia che non legge? Somiglia molto al maglioncino infeltrito e ceruleo del “Diavolo veste Prada”: oramai reso tascabile, economico, accessibile a tutti con ennesime ristampe e riduzioni e versioni di tipo, ha perso la potenza dell’esordio unico e irripetibile, si affaccia liso al mondo. Forse perché un … Continua a leggere Se questo è un bestseller

Da vizio a virtù: lo strano caso della lussuria

di Ilaria Gaspari La lussuria, fra i sette vecchi vizi capitali, è probabilmente quello che oggi si considera il più degno di ostentazione; eppure anche questo genere di ostentazione è molto più inquietante di quello che sembra a prima vista. D’Annunzio ebbe il vezzo di anticipare, a volte, pose che l’invenzione commerciale della ribellione adolescenziale avrebbe poi diffuso come comportamenti giovanili socialmente accettati e spesso … Continua a leggere Da vizio a virtù: lo strano caso della lussuria

Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

di Goffredo Fofi Negli anni sessanta dello scorso secolo si restò sbalorditi da un film di Hiroshi Teshigahara, La donna di sabbia, e si scoprirono il teatro e la narrativa di Abe Kōbō, nato nel 1924 e morto nel 1993. Nelle avanguardie del tempo, fu uno dei più geniali e inquietanti tra gli eredi di Kafka. Il sogno e la metamorfosi sono elementi fondamentali del … Continua a leggere Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

Non sanno scrivere. Sarà perché non sanno leggere?

di Andrea Tolu A meno che non siate reduci da un periodo di astinenza volontaria da tutti i mezzi di informazione, avrete sicuramente sentito parlare dell’appello del Gruppo di Firenze a governo e istituzioni, nel quale 600 studiosi, provenienti da ogni campo del sapere, denunciano lo stato penoso del livello di italiano tra gli studenti. Per rimediare al degrado dell’italiano tra i giovani, la soluzione … Continua a leggere Non sanno scrivere. Sarà perché non sanno leggere?

Chi era il prigioniero “con la maschera di ferro”

da Redazione Downtobaker Nel 1669 arriva alla prigione di Pinerolo uno strano prigioniero il cui viso è coperto da una maschera di ferro. Per più di trent’anni, fino al giorno della sua morte, nessuno è mai riuscito con certezza a capire chi fosse e perché portasse quella maschera, stimolando ancora oggi la fantasia di molti. Sulla sua identità, nonostante i numerosi studi, non si è … Continua a leggere Chi era il prigioniero “con la maschera di ferro”

Sull’insulto

di Umberto Eco Oggi il turpiloquio è di uso comune. 
I giovani per scandalizzare gli adulti potrebbero recuperare epiteti come 
allocco, babbiasso, piciu o pisquano. Di una conferenza che dovevo fare a Camogli “la Repubblica” ha pubblicato un estratto (dicendo che non si trattava del testo completo); ma il mondo è pieno di gente che legge le prime righe di un testo e ne fa … Continua a leggere Sull’insulto