‘Se potrei’ e altri orrori: come si usano i verbi

di Mariangela Galatea Vaglio Oh davvero, il verbo è tutto. Volete fare una frase? Ci vuole un verbo. Voi mi direte: “No, guarda, ci stanno pure le frasi senza verbo.” Il che è vero, ma poi vedremo che magari un verbo, in qualche modo, ce l’hanno pure loro. Quindi, il verbo, dicevamo. Il verbo, nelle frase, fa tutto. Senza, è come fare un aperitivo senza … Continua a leggere ‘Se potrei’ e altri orrori: come si usano i verbi

Con l’amore per i libri si libera la mente

di Eugenio Scalfari Sono stato molto amico di Giovanni Macchia, avevo amato da vicino i suoi studi, lucidi e informati come ce ne sono pochi, su libri molto rari e meritevoli della massima attenzione, bibliografica oltre che culturale. Non era naturalmente il solo, sebbene in un’Italia che per secoli è stata al centro della cultura europea ed anche della sua bibliaria, di studiosi come lui … Continua a leggere Con l’amore per i libri si libera la mente

Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

di Simone Giusti Non è semplice discutere ai tempi dei social network. Le notizie rimbalzano dai giornali online alle pagine e ai profili Facebook, vengono twittate e ritwittate, riprese dai blogger e poi di nuovi dai giornali, dalle radio, dalle tv. E poi ci sono i commenti, sempre più inopportuni man mano che il pubblico si allarga, quasi che i lettori (pseudolettori) vogliano dimostrare la … Continua a leggere Lo sviluppo di un paese passa per l’educazione linguistica (sì, e ora cosa facciamo?)

Vero, falso o verosimile?

di Alessandro Lanni Se non leggi i giornali non sei informato, se li leggi sei male informato (misinformed)”. In una battuta c’è tutto: la diagnosi e la critica, lo smarrimento e il paradosso del cittadino contemporaneo di fronte al dibattito globale che – per comodità – passa oggi sotto il nome di “post-verità” e di “fake news”. A pronunciarla è stato Denzel Washington in un’intervista … Continua a leggere Vero, falso o verosimile?

Credo in una sola Grammatica onnipotente

da Un diario creativo blog Ci sono e non ci sono: sto finendo di preparare un esame di Lessico, che proverò a dare domani un po’ come viene, e ho cercato di evitare per il tempo necessario ogni possibile distrazione. E’ un esame fatto di regole e classificazioni morfologiche, sintattiche, semantiche, a cui non riesco davvero ad appassionarmi: di conseguenza ho cercato di comprimere più … Continua a leggere Credo in una sola Grammatica onnipotente

No, la lingua italiana non è sessista!

di Mariangela Galatea Vaglio In italiano, le parole sono maschili o femminili. Non è sessismo, è che la nostra lingua è strutturata così. Il nostro “papà” latino aveva anche il genere neutro, che indicava solitamente gli oggetti e talvolta i concetti astratti. In effetti, se ci pensate, è illogico che gli oggetti in italiano siano considerati maschi o femmine. Non c’è alcun reale motivo per … Continua a leggere No, la lingua italiana non è sessista!

C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

di Simonetta Tassinari L’homeschooling, o insegnamento parentale privato, ritornato alle cronache di recente, la cui stessa idea ci incuriosisce, quando, addirittura, non ci sconcerta, è stato considerato la norma fino a non moltissimo tempo fa. Per l’opinione pubblica, mettiamo, del Settecento, l’istituzione di una scuola statale uguale per tutti, per lo più gratuita, obbligatoria e rivolta a entrambi i sessi, sarebbe stata considerata audace, velleitaria … Continua a leggere C’è chi torna a far studiare i figli in casa, e non è un bene

L’ossessione di avere ragione

di Giorgio Fontana E tu, per gli dei, non ti vergogni di presentarti ai Greci come un sofista?”. Così Socrate a Ippocrate, mentre si dirigono a rendere visita a Protagora nell’omonimo dialogo platonico. Ippocrate vuole diventare un sofista; anche se ammette che sì, un po’ se ne vergogna. E poco dopo ammetterà anche di non sapere di preciso cosa sia questa professione di “maestro del … Continua a leggere L’ossessione di avere ragione

Un’applicazione per salvare i librai

da Redazione Downtobaker Comprare un libro, un tempo, era come un viaggio. Tutto aveva inizio con l’ingresso in libreria, una caverna delle meraviglie fatta di volumi, accuratamente selezionati e disposti sugli scaffali, in cui il libraio, supremo custode del suo regno di carta e cartone, decideva quali libri ammettere e si aggirava a dispensare consigli e suggerimenti agli avventori. Il viaggio poteva durare pochissimo, per … Continua a leggere Un’applicazione per salvare i librai

Per piacere, impariamo a usare la virgola

di Mariangela Galatea Vaglio Fra i misteri italiani, la punteggiatura se la gioca alla pari con i grandi enigmi della Storia repubblicana, e qualche volta li batte. Per la maggioranza delle persone risulta più semplice cercare di risolvere il problema degli intrecci Stato-Mafia che capire dove diavolo vada messa la virgola in una frase. I più optano per una soluzione casuale, cioè seminano i segni … Continua a leggere Per piacere, impariamo a usare la virgola

Imparare dalla lettura

da Redazione Downtobaker La lettura, specialmente quando è rivolta a testi letterari o, più generalmente, narrativi, è uno strumento potente, che, come sanno i lettori e le lettrici di romanzi, può sconvolgere la vita quotidiana, aprire nuove possibilità, fornire una o più direzioni agli avvenimenti. Che utilizzo conviene dunque fare della lettura all’interno dei sistemi educativi? Come mettere a frutto le potenzialità di quest’esperienza? Quali … Continua a leggere Imparare dalla lettura