Narodni Dom
da redazione Downtobaker (via Catai) Era il 13 luglio 1920. La Grande Guerra era conclusa da poco, la tensione si tagliava ancora col coltello. Soprattutto al confine orientale, quello che faceva cianciare il “Vate” di “vittoria mutilata”. A Trieste c’è un comizio in piazza quel 13 luglio. L’ha convocato Francesco Giunta, un toscano. Che ci fa a Trieste? È arrivato da poco. È stato nominato segretario cittadino … Continua a leggere Narodni Dom
Bestiari moderni
Evoluzione, estinzione, natura: intervista a Caspar Henderson, autore del Libro degli esseri a malapena immaginabili. Continua a leggere Bestiari moderni
Dieci cose che ho bisogno di dire
Vorrei fare un ragionamento sui premi e sullo stato della letteratura (ma anche del giornalismo culturale) oggi. Dieci punti. E non sarò sintetico perché l’obbligo di essere sintetici è un’altra fregatura di questo tempo. Continua a leggere Dieci cose che ho bisogno di dire
L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico
di Bettina Zagnoli. Valigie o valige? No, non sto partendo per le vacanze. La domanda mi è nata spontanea quando ho letto il plurale – secondo me errato – in una vignetta del re del terrore. Ho consultato la Treccani e ho imparato che nel secolo scorso si poteva scrivere anche senza la “i”. Dopo anni, anzi lustri, ho ritrovato una raccolta dei primi numeri di Diabolik e … Continua a leggere L’imprevedibile erotismo di un fumetto erotico
Il re degli scacchi
La memorabile sfida a scacchi del 1972 tra l’americano Fischer e il sovietico Spasskij; più che un romanzo, altro che serie tivù. Continua a leggere Il re degli scacchi
Da Socrate ad Hannah Arendt, cos’è la disobbedienza civile
La disobbedienza civile pone sempre chi la pratica al di fuori dello stato e del sistema di leggi all’interno delle quali agisce. Sin da Socrate che con il suo atto di disobbedienza mise il proprio corpo al di fuori non solo del sistema politico, ma dell’esistenza stessa. Continua a leggere Da Socrate ad Hannah Arendt, cos’è la disobbedienza civile
Capitani e no
di Lorenzo De Tosa Non riuscite a stare tre minuti al sole senza rifugiarvi nel primo centro commerciale con l’aria condizionata a palla, ma esultate per 42 persone disidratate sotto il sole a 40 gradi da due settimane. Non sapreste pilotare un canotto in una piscina, ma intimate a un capitano che ha comandato navi rompighiaccio al Polo nord di fare rotta verso la Germania. … Continua a leggere Capitani e no
Leggere può farti più felice?
Col termine libroterapia (in inglese ‘bibliotherapy’) si indica una disciplina molto più articolata rispetto all’antica pratica di incoraggiare la lettura a scopo curativo. Il primo utilizzo del termine si può riscontrare in un articolo americano del 1916 del The Atlantic, “A Literary Clinic”; mentre in Italia è relativamente nuovo. Continua a leggere Leggere può farti più felice?
O capitano!
Il 20 settembre 2014, per la prima volta in vita mia, ho avuto l’opportunità di incontrare di persona lo scrittore e semiologo Umberto Eco. Il sogno si è realizzato in occasione dell’attribuzione al professore del Premio FriulAdria “La storia in un romanzo”, giunto alla sua VII edizione e promosso dalla Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con il festival èStoria di Gorizia. Continua a leggere O capitano!
Guida ai Caffè ‘letterari’ di Trieste
Guida alquanto profana, con tutta la sacralità del caso, tra il serio e il faceto, dei caffè ‘letterari’ di Trieste. Continua a leggere Guida ai Caffè ‘letterari’ di Trieste
“La tua macchina da scrivere è il tuo altare”: di Anne Sexton e del suo amore impossibile per un monaco
Per due anni la poetessa americana scambiò una fitta corrispondenza con Padre Dennis Farrell (uno pseudonimo, poiché non ne sappiamo il nome). A un certo punto, lui lasciò il monastero per amore di lei. Ma poi sparì nel nulla per anni. Continua a leggere “La tua macchina da scrivere è il tuo altare”: di Anne Sexton e del suo amore impossibile per un monaco