In ricordo di Giovanni Arpino

di Alberto Schiavone Nel gennaio 2017, a Milano, dove si vende il venti per cento del totale dei volumi in Italia, la quantità dei libri di Giovanni Arpino in giacenza nelle librerie cittadine è di circa trenta pezzi. Arrivano a sessanta comprendendo il canale dell’usato. L’indagine, allargata alla città adottiva dello scrittore, Torino, raddoppia il risultato. Nel caso di quest’ultima sono le bancarelle dell’usato a … Continua a leggere In ricordo di Giovanni Arpino

Covacich e l’aria di Trieste

di Mauro Covacich Ai miei occhi, il libro che più fa sentire l’aria di Trieste è L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini, un romanzo immerso in una trasparenza che toglie il fiato. Le superfici, i movimenti, i profili delle cose sono sbalzati nella luminosità di un cielo altissimo, dalla visibilità quasi eccessiva, come fosse sempre spazzato dal vento, anche d’estate. E’ una luminosità così … Continua a leggere Covacich e l’aria di Trieste

L’indimenticabile lettura delle avventure di Huckleberry Finn

di Matteo Righetto Avevo dodici anni quando mi imbattei nel libro che mi cambiò la vita. Era l’estate di passaggio tra le scuole medie e il liceo, più precisamente i giorni immediatamente successivi a Live Aid, il mega concerto di beneficenza organizzato da Bob Geldof. Leggere mi era sempre piaciuto molto, fin da bambino, quando nei primi anni delle elementari avevo imparato a scoprire la … Continua a leggere L’indimenticabile lettura delle avventure di Huckleberry Finn

Rileggere Alice nel paese delle meraviglie

di Ilaria Gaspari Del mio primo incontro recalcitrante con Alice nel paese delle meraviglie, letto dopo aver visto rapsodicamente il cartone Disney (spezzato in molte pigre sere di Santo Stefano), ricordo uno strano genere di noia. Era una noia esitante, che a tratti si incrinava nello stupore – come poteva essere che una bambina diventasse piccola come una coccinella, poi subito enorme, una gigantessa che … Continua a leggere Rileggere Alice nel paese delle meraviglie

Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

di Ricky Farina Mi rendo conto: non è facile essere allegri sottoterra. Il commento di mia mamma dopo aver visto il film è stato: “Nessuna faccia sorridente…incomunicabilità perfetta. Sarà così il viaggio verso l’inferno?”. Volti pietrificati dalla routine, il sogno ridotto a un gratta e vinci. L’anima risucchiata dallo schermo di un cellulare. Gli unici che si portano ancora il fantasma di un sorriso sul … Continua a leggere Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

Annamaria Testa: “Fammi ridere e leggerò”

di Angiola Codacci-Pisanelli «Cos’è quel foglio, Max?», chiede la maestra al bambino che sta passando un biglietto a una compagna. Lo prende, inizia a leggerlo e si commuove, perché quelle scritte dal bambino sono parole d’amore bellissime, sono una vera poesia. «Leggere ispira ai bambini le parole giuste», dice il claim dello spot , un filmato canadese del 2006 per la campagna di finanziamento per … Continua a leggere Annamaria Testa: “Fammi ridere e leggerò”

‘American pastoral’ e gli altri tradimenti sul grande schermo

di Chiara Ugolini Come tutti gli appassionati di lingue straniere sanno, ogni traduzione è un tradimento. Per quanto l’interprete sia preparato, abile, creativo, ogni qual volta si passa da una lingua all’altra si perde qualcosa… Lost in translation non è solo un (bel) film di Sofia Coppola di qualche anno fa, è un concetto che chiunque abbia fatto esperienza della traduzione conosce. Se poi il … Continua a leggere ‘American pastoral’ e gli altri tradimenti sul grande schermo

Il “Cuore di tenebra” del mondo: rileggere Conrad oggi

di Tullio Avoledo Ammesso che un libro possa cambiarti la vita, e non piuttosto assecondarne certe sue traiettorie, il libro che mi ha cambiato la vita è stato Cuore di tenebra, di Joseph Conrad, scritto nel 1899. L’ho letto la prima volta da ragazzo, al liceo, e poi almeno altre sei volte. Del resto è un libro corto. È scritto in un inglese meraviglioso, da … Continua a leggere Il “Cuore di tenebra” del mondo: rileggere Conrad oggi

Perché leggere storie di paura ai bambini fa bene

da Redazione Downtobaker Alcune storie per bambini, a partire dalle fiabe tradizionali, hanno elementi spaventosi: streghe, orchi, maghi… Lo scopo di queste figure, oltre a essere fondamentali per lo sviluppo della narrazione, permettendo il riscatto e la liberazione dell’eroe una volta che ha sconfitto il cattivo di turno, ha anche uno scopo pedagogico, che però si sta rischiando di perdere. Secondo un’indagine svolta nei mesi … Continua a leggere Perché leggere storie di paura ai bambini fa bene

Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

da Redazione Downtobaker Sia che non abbiate mai letto Rodari, sia che siate ormai suoi amici di vecchia data, vi diamo 3 buoni motivi per leggere Storie del genio della fantasia: ci sono tutte le opere più rappresentative di Gianni Rodari: in un solo volume che raccoglie tutta la sua fantasia, i giochi di parole più divertenti e i personaggi più esilaranti. Sì, ok, è … Continua a leggere Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

I libri del 2016 secondo Prismo

da Redazione Downtobaker Come avrete già capito, dato che siete arguti e affilati come i micro-artigli di un micio di due mesi, non ho compilato una lista dei libri “migliori” dell’anno, né tantomeno una “classifica”. I libri sono tantissimi, e tutti molto diversi, e mi sembrava un po’ strano e riduttivo metterli in ordine. Ho solo chiesto ad alcuni nostri amici e collaboratori di selezionare … Continua a leggere I libri del 2016 secondo Prismo