Senza titolo. Ritratti di Lara Perentin

da Redazione Downtobaker

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Inaugura il prossimo 21 febbraio alle ore 18.00, presso il caffè Mug di Piazza Hortis 6 a Trieste, la nuova mostra fotografica di Lara Perentin – Ritratti senza titolo.

“Quando Lara mi scrive di notte, significa un’unica cosa: siamo ai blocchi di partenza per un lavoro insieme. Non riusciamo, o meglio, non vogliamo rinunciare ai convenevoli, “scusa se ti avviso all’ultimo…”, “spero di non deluderti nei testi…”, che sono diventati nel tempo la nostra danza segreta, l’istante in cui le nostre idee si allineano, i nostri sentimenti si fondono e la bellezza trionfa.
Appena vedo le sue foto, la scintilla del delicato amore che riserva ai suoi soggetti invade ogni mio spazio, regalandomi uno stato di armonia assoluta che mi fa intuire le ragioni più profonde dei suoi scatti.
Da questa chimica di amicizia profonda nascono racconti, storie personali che imparo a conoscere attraverso il suo modo di voler bene. continua a leggere…

Covacich e l’aria di Trieste

di Mauro Covacich Ai miei occhi, il libro che più fa sentire l’aria di Trieste è L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini, un romanzo immerso in una trasparenza che toglie il fiato. Le superfici, i movimenti, i profili delle cose sono sbalzati nella luminosità di un cielo altissimo, dalla visibilità quasi eccessiva, come fosse sempre spazzato dal vento, anche d’estate. E’ una luminosità così … Continua a leggere Covacich e l’aria di Trieste

Tradurre Joyce un secolo dopo

di Nicola Gardini Il primo romanzo di James Joyce, A Portrait of the Artist as a Young Man, compie cent’anni ed eccolo uscire per Feltrinelli in una nuova traduzione italiana, firmata da Franca Cavagnoli. La novità è segnalata già nel titolo: Un ritratto dell’artista da giovane, dove occorre far caso all’aggiunta dell’articolo indeterminativo. Le traduzioni precedenti s’intitolavano semplicemente Ritratto dell’artista da giovane. Franca Cavagnoli spiega … Continua a leggere Tradurre Joyce un secolo dopo

Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

da Redazione Downtobaker Sia che non abbiate mai letto Rodari, sia che siate ormai suoi amici di vecchia data, vi diamo 3 buoni motivi per leggere Storie del genio della fantasia: ci sono tutte le opere più rappresentative di Gianni Rodari: in un solo volume che raccoglie tutta la sua fantasia, i giochi di parole più divertenti e i personaggi più esilaranti. Sì, ok, è … Continua a leggere Perché leggere una raccolta di opere di Gianni Rodari

Arrivederci, caro Lupo Solitario

di Terry Passanisi

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Caro Joe Dever, sarebbe bello per tutti noi appassionati, cresciuti da ragazzini a pane e Librogame, tornarcene all’inizio del paragrafo 1 e farti ricominciare l’avventura daccapo, illudendoci che la tua scomparsa improvvisa sia solo il piccolo errore di percorso di un brutto True Path.

È stato un vero piacere poterti incontrare, io ormai adulto, a Lucca Comics un paio d’anni fa, dopo ben 25 anni da quando lessi per la prima volta il tuo nome stampato su di un volume; ritrovandolo infinite volte in bella mostra nella tua cospicua letteratura (sì, anche i libri a bivi sono letteratura! E non solo per ragazzi…), crescendo nel mito di quella fantasmagorica produzione di gamebooks che imperversava nelle case di ogni adolescente negli anni 80 e 90. Pensa: quasi sempre, li preferivamo perfino ai videogame. Perché io ti ritenevo allo stesso livello e mi rapivi allo stesso modo di autori ben più quotati che leggevo a dodici anni: Doyle, Stoker, Tolkien, Eco, Stevenson… Ti ricordi? Ti stavi quasi commuovendo quando mi avvicinai per chiederti di autografare la mia prima edizione de I signori delle tenebre edito da Edizioni EL (di Trieste, proprio la mia città!) che avevo conservato perfettamente nella mia libreria dal lontano 1987, quando uscì per la prima volta in Italia con l’evocativa copertina di Peter Andrew Jones e le magnifiche illustraz Leggi tutto…

Leggere nuoce gravemente all’infelicità

di Terry Passanisi

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Aldilà della soggettività, che implica sempre accurati approfondimenti specialistici e particolari, è un dato di fatto oltre che scientifico anche pratico: leggere fa bene ad un individuo su infiniti piani, tanto esistenziali quanto organici. Non mi dilungherò nel riportare in questa sede le teorie e gli studi a riguardo; Internet e, soprattutto, un’infinità di affidabili pubblicazioni di divulgazione possono illustrare egregiamente i progressi nel campo delle Neuroscienze, e tanto basti per convincercene. Colgo l’occasione per suggerire di ricuperare e leggere sia Il cervello anarchico di Enzo Soresi che Il sogno di Dostoevskij di Silvano Tagliagambe.

Per questo motivo, per continuare a perseguire la missione della nostra rivista online che, fondamentalmente, si pone quella di trasmettere a più persone possibili la passione per la letteratura, per l’arte e per la cultura (che riassumerei nella Bellezza intesa da Dostoevskij), abbiamo iniziato una piccola campagna di promozione. continua a leggere…

“BLU/BLEU, la mostra di Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste

da Redazione Downtobaker TRIESTE – Ultimo week end per ammirare “Blu/Bleu”, la mostra personale dell’artista Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste: un itinerario di straordinaria suggestione che accompagna il pubblico dalle sale del XIX secolo del Castello, in particolare la Sala Rosa dei Venti dove è internamente allestita la mostra, alle terrazze e al piazzale antistante il Castello, sino al porticciolo che … Continua a leggere “BLU/BLEU, la mostra di Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare di Trieste

Il premio letterario Auersperg 2016 ad Elisabetta Sgarbi

da Redazione Downtobaker

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Elisabetta Sgarbi

Torna anche quest’anno il Premio Storico – Letterario InternazionaleEmilio e Janja conti Auersperg“, un appuntamento nato in Friuli per onorare la memoria della contessa di origini slovene Janja Auersperg. Per disposizione testamentarie il premio viene assegnato annualmente all’autore di una pubblicazione che valorizzi la cultura di quella parte della Mitteleuropa di cui i conti Auersperg erano originari.

La curatrice Patrizia Cutrupi, assieme al Comitato d’Onore del Premio, ha decretato Elisabetta Sgarbi vincitrice di questa edizione per la sua opera “Trieste”, che continua a leggere…

La dignità ai tempi del bolero

di Terry Passanisi

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Il caso di Giulio Regeni è uno degli esempi lampanti di come la società italiana, oggi, e di conseguenza la sua classe dirigente siano tutto un “chiacchiere e distintivo” senza anima e moralità. A parti invertite, data la citazione. Ai nostri tempi, piccoli omuncoli vestiti da sceriffo, ma con abiti di grande stazza per non smentire mai l’antica saggezza popolare a riguardo delle misure, si permettono di strumentalizzare politicamente un caso atroce che di politico ha relativamente poco. Che di indegno e prettamente istituzionale, invece, ha tutto. Attenzione: non commettiamo il banale errore di confondere la Politica con le Istituzioni. Potrebbe essere la cosa più facile del mondo, chiaro. Molto semplicemente la prima è la scienza preposta ad amministrare lo stato, le seconde sono gli organi che devono preoccuparsi della vita pubblica dei citt Leggi tutto…

Quando c’era la Ferriera…

di Terry Passanisi

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Che bel che iera co iera
verta la Feriera.
Un tiro de smog, i polmoni serai che neanche
standoghe in bici drio ala coriera.
Ah, Toni, te se ricordi? I la ga
serada dopo quela note de bagordi.
A noi due, che a Servola se tenivimo per man, i ne ga
privado del ricordo più lontan.
Quel che xe montà al posto de… come se ciama? Dei, Coso…
tira para mola, come che el gaveva promesso, ne ga cavado el ricordo più prezioso.
Che giovini che ierimo: magri, continua a leggere…