Ritorno a Brideshead

a cura de Il verbo leggere Un orsacchiotto, fiumi di champagne, i canali di Venezia, una splendida magione inglese: per anni questi fotogrammi tratti dal film Ritorno a Brideshead e dall’omonima serie televisiva sono rimasti in un angolo del cinema della mia memoria. Qualche giorno fa, mi sono finalmente decisa a intraprendere una lettura a lungo differita. Era ora: Brideshead Revisited (Penguin Classics, 2016) di … Continua a leggere Ritorno a Brideshead

Delitto e disinganno: “Disperazione” di Nabokov

di Andrea Bricchi L’ossessione, si sa, è uno dei fulcri della poetica di Nabokov. Qui, come risulta poco per volta dalla voce dell’io narrante Hermann Hermann, consiste nell’idea di uccidere un sosia, un clochard di nome Felix. «Nessun uomo può compiere il delitto perfetto, ma il caso sì», scriverà lo scrittore russo diversi anni dopo nel romanzo-scandalo che lo renderà celebre, e questa citazione trova un riscontro … Continua a leggere Delitto e disinganno: “Disperazione” di Nabokov

Se questa è l’America, allora cos’è l’America?

da La McMusa Da quando mi occupo di divulgazione di cultura nordamericana mi è capitato sempre più spesso di dire ai miei corsisti o ai Book Riders che viaggiano con me oltreoceano una frase che suona più o meno così: diffidate sempre di chi, parlando di Stati Uniti, ha più risposte che domande. Di chi offre spiegazioni plateali, di chi pronuncia giudizi marcati, di chi … Continua a leggere Se questa è l’America, allora cos’è l’America?

I morti non sono morti

di Birago Diop I morti non sono morti Ascolta più spesso ciò che vive ascolta la voce del fuoco ascolta la voce dell’acqua e ascolta nel vento i singhiozzi della boscaglia : sono il soffio degli antenati. I morti esistono, essi non sono mai partiti, sono nell’ombra che s’illumina, e nell’ombra che scende nella profonda oscurità. Sono nell’albero minaccioso e nel bosco che geme, sono … Continua a leggere I morti non sono morti

Furio Jesi, Esoterismo e linguaggio mitologico: Studi su Rainer Maria Rilke

da Redazione «Tutto questo è per me oggi il significato della parola mito. Una macchina che serve a molte cose, o almeno il presunto motore immobile e invisibile di una macchina che serve a molte cose, nel bene e nel male. È memoria, rapporto con il passato, ritratto del passato in cui qualche minimo scarto di linea basta a dare un’impressione ineliminabile di falso; e … Continua a leggere Furio Jesi, Esoterismo e linguaggio mitologico: Studi su Rainer Maria Rilke

Future: il domani narrato dalle voci di oggi

da Redazione “Io sono nata bianca da chi ha fallito nell’esserlo. Sono nata e sono stata cresciuta nell’implicito dovere di cancellare il marchio, di nascondere l’indicibile da cui avevo origine, per spezzare così la catena del fallimento. Sono cresciuta nell’angoscia di dover mascherare un’infamia originaria. Non ho imparato la lingua di mio padre, non ho mai visto la sua terra, non conosco la storia della … Continua a leggere Future: il domani narrato dalle voci di oggi