Il Biblioroscopo 2023
In fin dei conti, che cosa potrebbe andare peggio rispetto al 2022? Potremmo dimenticarci di riciclare il cartone della pizza. Continua a leggere Il Biblioroscopo 2023
In fin dei conti, che cosa potrebbe andare peggio rispetto al 2022? Potremmo dimenticarci di riciclare il cartone della pizza. Continua a leggere Il Biblioroscopo 2023
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Pierluigi Battista sta scrivendo una serie di brevi puntate, sull’HuffPost, dedicata agli intellettuali italiani che aderirono – questo è il punto – spontaneamente ed entusiasticamente, al fascismo mussoliniano, da Carducci a Bocca, da Ranuccio Bianchi Bandinelli a Vitaliano Brancati, ma poi (e vado quasi a caso) Piovene, Bobbio, Foa, della Volpe, Fo, Argan, Vittorini e moltissimi altri. Marcia e contromarcia.… Continua a leggere Il massimalismo degli intellettuali
ll noto divulgatore aveva 93 anni. L’arrivo in Rai nel 1952 alla conduzione del telegiornale, a ventiquattro anni. Nella primavera del 1981 su Rai 1 prendeva il via “Quark”. Continua a leggere L’ultimo saluto (postumo) di Piero Angela
In “1984” la televisione come la intendiamo noi non c’è. C’è uno strumento che si chiama così ma serve più a spiare nelle case che a trasmettere. C’è la radio. Soprattutto, nella famosa scena dei Due Minuti d’Odio, non c’è la televisione ma il cinema ed è al cinema che i prolet vengono indottrinati. Continua a leggere La realtà dei mass media
Una strage che costò la vita a 85 persone e causò 200 feriti. Il pensiero di quante vite si siano interrotte sotto le arcate di ferro della stazione di Bologna è un dolore che nessuna commemorazione potrà estinguere. È una ferita per Bologna che non si saturerà mai del tutto. Continua a leggere Strage di Bologna: io non dimentico
Quello che interessa in questo articolo è l’arte fotografica di Annie Leibovitz e il suo rapporto con la rappresentazione del potere. Che cosa, di questa rappresentazione, affascina la grande fotografa americana? Continua a leggere È nata prima la fotografia o lo shitstorming?
Breve storia della trasformazione di Massimo Recalcati da buon accademico a cassa di risonanza della politica. Continua a leggere Il potere e i palloni gonfiati
Per molti e per molto tempo parlar male di Pietro Citati è stato quasi un obbligo, un modo o una moda per distinguersi da un certo tipo di critica. Continua a leggere Pietro Citati, solo la morte ci fa belli
Luca Serianni È stato capace di unire migliaia, decine, centinaia di migliaia di persone che non si conoscevano nell’amare una cosa solo apparentemente appannaggio degli specialisti: la storia delle parole, delle espressioni, dei sistemi linguistici che usiamo per comunicare tra noi. Continua a leggere Luca Serianni, il professore che costruiva comunità
Nel romanzo di Barbaro si parla di un fenomeno poco conosciuto ma molto diffuso nelle corti europee dell’Ottocento: le contesse che svolgevano un ruolo ritenuto fondamentale per tenere viva la virilità dell’imperatore e assicurargli un sufficiente numero di eredi. Continua a leggere Le contesse igieniche che si concedevano all’imperatore per assicurargli la dinastia