Un’applicazione per salvare i librai

da Redazione Downtobaker Comprare un libro, un tempo, era come un viaggio. Tutto aveva inizio con l’ingresso in libreria, una caverna delle meraviglie fatta di volumi, accuratamente selezionati e disposti sugli scaffali, in cui il libraio, supremo custode del suo regno di carta e cartone, decideva quali libri ammettere e si aggirava a dispensare consigli e suggerimenti agli avventori. Il viaggio poteva durare pochissimo, per … Continua a leggere Un’applicazione per salvare i librai

Imparare dalla lettura

da Redazione Downtobaker La lettura, specialmente quando è rivolta a testi letterari o, più generalmente, narrativi, è uno strumento potente, che, come sanno i lettori e le lettrici di romanzi, può sconvolgere la vita quotidiana, aprire nuove possibilità, fornire una o più direzioni agli avvenimenti. Che utilizzo conviene dunque fare della lettura all’interno dei sistemi educativi? Come mettere a frutto le potenzialità di quest’esperienza? Quali … Continua a leggere Imparare dalla lettura

Letteratura “metropolitana” a Berlino

di Francesca Faccini Prima ancora di rimanere meravigliata dall’anomala, per il mio sguardo italiano, quantità di lettrici e lettori sulla metro, sono stata colpita da un distributore automatico che campeggia sul binario della linea 8 di Alexanderplatz: tra i Twix, la Coca Cola, il Bounty e la Red Bull si trovano dei libri. Che la metropolitana di Berlino fosse il paradiso del “to go” – … Continua a leggere Letteratura “metropolitana” a Berlino

In ricordo di Giovanni Arpino

di Alberto Schiavone Nel gennaio 2017, a Milano, dove si vende il venti per cento del totale dei volumi in Italia, la quantità dei libri di Giovanni Arpino in giacenza nelle librerie cittadine è di circa trenta pezzi. Arrivano a sessanta comprendendo il canale dell’usato. L’indagine, allargata alla città adottiva dello scrittore, Torino, raddoppia il risultato. Nel caso di quest’ultima sono le bancarelle dell’usato a … Continua a leggere In ricordo di Giovanni Arpino

Covacich e l’aria di Trieste

di Mauro Covacich Ai miei occhi, il libro che più fa sentire l’aria di Trieste è L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini, un romanzo immerso in una trasparenza che toglie il fiato. Le superfici, i movimenti, i profili delle cose sono sbalzati nella luminosità di un cielo altissimo, dalla visibilità quasi eccessiva, come fosse sempre spazzato dal vento, anche d’estate. E’ una luminosità così … Continua a leggere Covacich e l’aria di Trieste

L’indimenticabile lettura delle avventure di Huckleberry Finn

di Matteo Righetto Avevo dodici anni quando mi imbattei nel libro che mi cambiò la vita. Era l’estate di passaggio tra le scuole medie e il liceo, più precisamente i giorni immediatamente successivi a Live Aid, il mega concerto di beneficenza organizzato da Bob Geldof. Leggere mi era sempre piaciuto molto, fin da bambino, quando nei primi anni delle elementari avevo imparato a scoprire la … Continua a leggere L’indimenticabile lettura delle avventure di Huckleberry Finn

Rileggere Alice nel paese delle meraviglie

di Ilaria Gaspari Del mio primo incontro recalcitrante con Alice nel paese delle meraviglie, letto dopo aver visto rapsodicamente il cartone Disney (spezzato in molte pigre sere di Santo Stefano), ricordo uno strano genere di noia. Era una noia esitante, che a tratti si incrinava nello stupore – come poteva essere che una bambina diventasse piccola come una coccinella, poi subito enorme, una gigantessa che … Continua a leggere Rileggere Alice nel paese delle meraviglie

Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

di Ricky Farina Mi rendo conto: non è facile essere allegri sottoterra. Il commento di mia mamma dopo aver visto il film è stato: “Nessuna faccia sorridente…incomunicabilità perfetta. Sarà così il viaggio verso l’inferno?”. Volti pietrificati dalla routine, il sogno ridotto a un gratta e vinci. L’anima risucchiata dallo schermo di un cellulare. Gli unici che si portano ancora il fantasma di un sorriso sul … Continua a leggere Io sto con i folli, gli ubriachi e i bambini

Annamaria Testa: “Fammi ridere e leggerò”

di Angiola Codacci-Pisanelli «Cos’è quel foglio, Max?», chiede la maestra al bambino che sta passando un biglietto a una compagna. Lo prende, inizia a leggerlo e si commuove, perché quelle scritte dal bambino sono parole d’amore bellissime, sono una vera poesia. «Leggere ispira ai bambini le parole giuste», dice il claim dello spot , un filmato canadese del 2006 per la campagna di finanziamento per … Continua a leggere Annamaria Testa: “Fammi ridere e leggerò”

‘American pastoral’ e gli altri tradimenti sul grande schermo

di Chiara Ugolini Come tutti gli appassionati di lingue straniere sanno, ogni traduzione è un tradimento. Per quanto l’interprete sia preparato, abile, creativo, ogni qual volta si passa da una lingua all’altra si perde qualcosa… Lost in translation non è solo un (bel) film di Sofia Coppola di qualche anno fa, è un concetto che chiunque abbia fatto esperienza della traduzione conosce. Se poi il … Continua a leggere ‘American pastoral’ e gli altri tradimenti sul grande schermo

Il “Cuore di tenebra” del mondo: rileggere Conrad oggi

di Tullio Avoledo Ammesso che un libro possa cambiarti la vita, e non piuttosto assecondarne certe sue traiettorie, il libro che mi ha cambiato la vita è stato Cuore di tenebra, di Joseph Conrad, scritto nel 1899. L’ho letto la prima volta da ragazzo, al liceo, e poi almeno altre sei volte. Del resto è un libro corto. È scritto in un inglese meraviglioso, da … Continua a leggere Il “Cuore di tenebra” del mondo: rileggere Conrad oggi