Sullo stato della lingua italiana

di Antonio Prete Negletta, priva d’odore, la lingua.Scialba, gracile, sterpo di ramaglia,incerto balbettio, accenno, faglia che lacera del pensiero la tela.Ignora i gradi del sentire, comel’azzurro svari nel giorno, non svelané declina il dominio ampio del nome. Prigioniera della trionfante imago,perde grazia, precisione, finezza,si stempera nell’inerte, nel vago, non dispiega del mondo la bellezza,si versa in pioggia di tweet, d’esseemmesse,In assenza del quia e del … Continua a leggere Sullo stato della lingua italiana

La Trieste in salita amata da Atsuko Suga che solo i giapponesi possono conoscere

“I tetti neri della città vecchia contrastano con il blu del cielo e del mar Adriatico e con il bianco dei gabbiani che volano compiendo cerchi nell’aria. Quando il cameriere porta del pane, i gabbiani si avvicinano e a me sembra che Saba sia qui.” Continua a leggere La Trieste in salita amata da Atsuko Suga che solo i giapponesi possono conoscere

La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

“Quel detrito era una spina nel fianco, un clistere d’aceto caldo, il gomito del vicino a teatro; masticare un pugno di mandorle amare, un cliente in fila che acquista l’ultima fetta di torta che pregustavate nella vetrinetta; l’ultimo omnibus notturno che vi sfreccia davanti.” Continua a leggere La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

La teoria di Winnie-the-cott

di Vincent Baker. “Nello sviluppo infantile umano, un oggetto ‘transizionale’ è un qualcosa, solitamente un oggetto fisico, che fornisce conforto psicologico al bambino, sostituendo progressivamente il legame simbiotico madre-figlio.” Questo quando sei sano di mente e non sei un gradasso destroide da bar senza arte né parte; poiché, senza neanche dover scomodare la teoria di Winnicott, questo fenomeno lo ritroviamo in una qualche particolare branca scientifica … Continua a leggere La teoria di Winnie-the-cott